Attraversando la nostra antica Via di San Bernardo, a un tratto, nella prospettiva di Vico dei Giustiniani, si scorge l’armonia di un’antica dimora appartenuta a Giulio Sale.
In questa zona avevano le loro case gli Embriaci e proprio a loro è dedicata la piazza che così conserva la memoria di antiche glorie genovesi.
Il palazzo si eleva così verso il cielo azzurro di Genova.
Varcando il portone si ammirano una balaustra e vetuste colonne marmoree.
Due attente figure custodiscono l’edificio sulla sommità del portone.
E tra loro una targa indica la grandezza degli Embriaci.
Il più valoroso di loro, il prode Guglielmo, fu eroe delle crociate e tornò vittorioso dalla Terra Santa, qui trovate la sua storia.
La targa rammenta la torre che ancora si lega alla figura del fiero Guglielmo sebbene recenti studi abbiano stabilito che la vera Torre degli Embriaci fosse a breve distanza, nella zona di Santa Maria in Passione.
Vi basta fare pochi passi e così vedrete la torre.
Sarebbe questa, secondo le più recenti teorie, la Torre dei de’ Castro famiglia al quale apparteneva Primo de’ Castro, fratello di Guglielmo Embriaco e suo compagno nell’impresa della Prima Crociata.
Salendo ancora potrete poi ammirare la svettante e antica torre testimone della gloria della Superba.
Sono le memorie di Piazza Embriaci, un angolino speciale nei nostri caruggi.












































































