Sulla barca, dondolando con la fantasia.
Mentre poco distante le onde accarezzano i sassi in questo tempo della vita che sa essere infinitamente dolce.
E quanta bellezza c’è attorno da scoprire, così tanta che tu naturalmente ti distrai!
E volgi lo sguardo verso un punto indefinito, forse un suono, una voce o un colore ha attirato la tua attenzione e tu, seguendo il tuo istinto infantile, ti giri verso quella direzione.
Con un ditino tra le labbra e i ricciolini spettinati dal vento.
E l’altra tua manina è tenuta stretta, salda e sicura perché tu non corra rischi magari perdendo l’equilibrio.
D’altra parte crescere è proprio una questione di magnifici e delicati equilibri: imparare a camminare, inciampare, rialzarsi, lasciarsi guidare nelle strade del mondo.
E rimanere, appena per qualche istante, in riva al mare.
Su una spiaggia, in un tempo felice.
Sulla barca, con tutta la vita davanti.








































