Ed è giunto il tempo della villeggiatura, si parte verso luoghi freschi e soleggiati, questa è l’estate al tempo dei Luxoro, famiglia genovese che con la bella stagione era solita trasferirsi nella villa sul mare.
Accadeva agli inizi del ‘900, in seguito la lussuosa residenza fu donata al Comune di Genova e attualmente è un delizioso e ricco museo dove si respirano atmosfere affascinanti.
Fino al 20 settembre il Museo Giannettino Luxoro ospita una mostra che vi farà rivivere un’altra epoca, questa è L’estate al tempo dei Luxoro.
Siete pronti a partire?
Prepariamo i bauli e apprestiamoci ad attraversare la città, la dolcezza di Nervi ci attende!
La Villa si trova a Capolungo, immersa nel verde e nel silenzio degli alberi.
Ci si siede al fresco, attorno alla fontanella.
Qui nel passato vennero certi illustri ospiti, c’è persino un targa che ricorda il loro soggiorno.
E il parco della Villa offre queste vedute, davanti a voi c’è lo splendore della costa ligure.
L’acqua zampilla dalla fontanella.
E anche qui troviamo una piccola Madonnetta.
Inizia qui l’estate al tempo dei Luxoro, in questa residenza rischiarata dal sole del primo giorno di luglio.
Mentre il mare si alza e si abbatte sulle rocce sciogliendosi in bianca schiuma.
Benvenuti in questa lucente dimora che ospita opere d’arte, argenti e ceramiche, mobili di pregio e quadri preziosi, notevoli sono alcune opere del Magnasco.
L’estate al tempo dei Luxoro porta nelle sale del museo abiti fruscianti e leggeri, vezzosi ventagli e ombrellini parasole, è il tempo della villeggiatura negli anni ’20 con quelle atmosfere che suscitano nostalgia.
E sono esposte le antiche foto di famiglia, memoria di quei giorni pigri trascorsi qui, davanti al mare di Nervi.
Bianco, candido, impalpabile, questo è un abito con la gonna adorna di fiocchetti lievi come fragili farfalle.
Una finezza senza paragoni.
E’ elegante e sontuosa la dimora dei Luxoro.
E al centro di questa sala c’è un antico biribis, ricordate il gioco da tavola amato da Casanova?
Il veneziano venne a Genova e qui si dilettò nel gioco, ebbi già modo di parlarvene in questo articolo.
L’estate al tempo dei Luxoro è una mirabile collezione di ventagli, ne vedrete di carta e di seta, di avorio e di tessuti preziosi.
Fa caldo, una signorina della buona società non può certo fare a meno del ventaglio!
L’estate ha il profumo dolce degli agrumi, colori e frutti di Liguria.
E qui ci sono oggetti preziosi finemente decorati.
E in una vetrinetta io ho trovato il ventaglio perfetto per me, è esposto insieme ad un altro più piccolo, da bimba, che risale al 1820, decorato con perline di vetro.
Ed eccolo il mio preferito, un ventaglio bianco pieghevole, di taffetas ricamato, avorio e merletto.
Che bellezza!
L’estate al tempo dei Luxoro scorreva dolcemente lenta, scandita dal canto delle onde e profumata di brezza marina.
Segnano il tempo i molti orologi della ricchissima collezione esposta al Museo Luxoro.
Scivolano via piacevoli le ore e i minuti.
In una dimora che un sogno di armonia, alzi lo sguardo e sopra di te c’è un cielo azzurro.
Soggetti mitologici e atmosfere incantate, nella bella villa sul mare ci sono orologi notturni che proiettano le ore sulle pareti.
E poi si scendono certi gradini, verso le stanze della servitù, c’è un pavimento antico dai colori caldi.
E in una stanza vi è la ricostruzione della vecchia cucina, tutto è pronto per il pranzo dei padroni di casa.
E ovviamente c’è anche la ghiacciaia, ci mancherebbe!
E si preparano morbidi e fragranti dolcetti per la colazione.
La zuppiera è già sul passavivande!
E poi ancora si sale, verso il piano superiore, sulle parete una miriade di quadri e opere d’arte.
E in cima alle scale vi accoglie una bimba, delicata e tenera, con una mano si regge la veste.
A Villa Luxoro un’ampia sala è dedicata all’arte del presepe, se verrete qui potrete vederla anche voi, io mi riprometto di mostrarvela in una stagione più consona, vi sono anche diverse statue con soggetti sacri, come ad esempio questa Madonnetta.
Questo il tempo del sole e del caldo, è il tempo della villeggiatura e delle passeggiate sul lungomare.
Guardiamo dalla finestra, verso l’azzurro calmo e la quiete del giardino.
Un filo di perle, guanti sottili, un’inimmaginabile leggerezza.
E poi le signore si interessano di moda, certo!
E così ci sono certe riviste, verrebbe voglia di mettersi a sfogliarle!
In una stanza, al muro sono appese diverse acquasantiere, fuori risplende l’estate, il cielo è terso e il mare è di cristallo, sul letto c’è pronto il costume da bagno, è di lana e rigorasamente a righe come si usava in quegli splendidi anni.
Si va a tuffarsi dagli scogli!
La sublime lievità di un altro tempo ancora esercita su di noi tutto il suo fascino, quando ho varcato la soglia di questa stanza lo stupore mi si è dipinto sul volto.
E guarda fuori, oltre la balaustra.
E pensa a quando scende la sera e il mare si imperla di riflessi, vengono alla mente i versi del poeta Camillo Sbarbaro:
La trama delle lucciole ricordi
sul mar di Nervi, mia dolcezza prima?
Guarda fuori, ci sono i colori del Mediterraneo vivi e vivaci.
E sì con un clima così, serve l’abbigliamento adatto: parasole, cappello, borsina, si esce per il passeggio!
E trine delicate e pizzi sottili e merletti e dettagli raffinati.
Sospiro!
E’ giunto così il tempo di lasciare la villa per raggiungere il lungomare e lasciarsi cullare dalla dolcezza dell’estate.
Questa è una mostra particolare e davvero piacevole, nello splendido scenario di Nervi.
E’ un vero viaggio nel tempo e quando verrete a Villa Luxoro lo compirete anche voi, qui trovate il sito del Museo con gli orari e i dettagli per la visita, gli stessi sono riportati nell’immagine sottostante che ritrae la locandina della mostra.
E’ iniziato il tempo dolce dell’estate, questa è l’estate al tempo dei Luxoro.











































