È un angelo magnifico e custodisce la tomba della famiglia Calcagno situata nel Viale Inferiore Valletta Pontasso del Cimitero Monumentale di Staglieno.
La scultura bronzea è un autentico capolavoro di bellezza ed è opera di Adolfo Apolloni che la realizzò 1905.
Vi è rappresentato l’angelo del dolore che, affranto, rimane sui gradini del monumento, nella potenza della sua gestualità.
È un angelo colmo di grazia, colto in questa postura elegante, con le grandi ali frementi e la veste che cade dolcemente in morbidi drappeggi.
Ha gli occhi socchiusi, in devota preghiera.
E tra le dita stringe un fiore da deporre sul sepolcro.
Il sole lambisce i suoi tratti e le sue armoniose fattezze.
Sulla tomba, in un tondo, vi è anche una piccola scultura raffigurante la Madonna con il Bambino.
E l’angelo così rimane, abbandonato e dolente.
I ricci incorniciano il suo viso.
E le grandi ali ripiegate sono il suo magnifico ornamento.
Accarezzato da luce radiosa così resta, nella sua grazia perfetta, l’incantevole angelo del Monumento Calcagno.










