Cose che si vedono in una farmacia di Zena

Quando dico che questa città è una continua sorpresa davvero non scherzo, molto spesso infatti mi capita di meravigliarmi e di scoprire cose nuove che non avevo notato prima.
E così è accaduto proprio qualche giorno fa, ero nei caruggi e avevo bisogno di fare un certo acquisto e quindi sono andata in Piazza Senarega alla Farmacia Burlando che è molto comoda per quelli che come me amano gironzolare per il centro storico.

A Genova, a volte, il passato e il presente convivono in perfetta armonia e se andrete in questo negozio vi capiterà di notare un’antica colonna.
Allora mi sono messa a chiacchierare con una gentile dottoressa che mi ha spiegato che la sua farmacia è la numero 16 di Genova e quindi ha una storia molto lontana.
E infatti una volta a casa sono andata a cercare notizie sulle mie guide del passato e ho scoperto che già nel 1882 c’era una Farmacia in Piazza Senarega.
Facile immaginare che qui siano venuti certi antichi genovesi di un’altra epoca in cerca di conforto e medicamenti, speranzosi di trovare consigli e cure per certi loro malanni.

Farmacia Burlando (2)

Là, in quella farmacia dei caruggi.
E basterebbe già l’antica colonna a suscitare meravigliato stupore ma le sorprese non sono finite!
E infatti se alzerete gli occhi verso la parte di muro che sovrasta la colonna noterete alcune parole in rima e in dialetto, mi ha detto la gentile farmacista che le hanno trovate in occasione di certi lavori.
Sinceramente io le ho notate proprio in questa occasione, eppure in questa farmacia sono entrata diverse volte.
Cose che si vedono in una farmacia della Superba, dove su certi muri c’è traccia della saggezza popolare di certi antichi genovesi.

Farmacia Burlando (3)

Una purghetta, impiastri, unguenti
possono servire in certi momenti:
ma per lo più una gran medicina
sono le pillole di gallina
con un bicchiere di buon vino
presto a letto e su al mattino.