C’è profumo di glicine in questi giorni di primavera.
Ed è una dolcezza fresca e leggera, una meraviglia già conosciuta eppure sempre nuova, una dolcezza che ritorna.
Una nota di viola così delicata e gradevole.
C’è profumo di glicine tra le case, lungo le vie del mio quartiere.
E un lieve dondolio, contro il cielo azzurro di Genova.
Scendendo giù per certe strade e alzando lo sguardo verso certi giardini si nota che il glicine sa creare certi antichi romanticismi perfetti e armoniosi.
In Salita San Nicolò, non distante dall’Albergo dei Poveri, il magnifico glicine così si staglia allegro e vitale.
E il suo profumo delizioso si spande tutto attorno, in una dolcissima poesia di primavera.



































