Opera di Anton Domenico Parodi, valente artista vissuto nella seconda metà del ‘600, questa scultura magnifica e grandiosa è collocata sull’altare maggiore dell’antica Chiesa di Santa Maria di Castello.
Vi è rappresentata la Madonna Assunta, dolce figura che lieve volge il suo sguardo verso Dio.
L’altare sul quale è posata è una raffinatezza di marmi e di decorazioni diverse.
Il gruppo scultoreo si distingue poi per armonia e formidabile senso del movimento, tutte le figure contribuiscono in maniera diversa a restituire una particolare leggiadria.
E gli angeli circondano la Madonna: un piccolo putto regge con la manina il manto di Maria, altri volgono le loro testoline ricciolute verso l’Assunta.
Un angelo più grande spiega invece le sue ampie ali e rivolge il suo sguardo mistico a Maria.
Stelle dorate incorniciano il capo della Madonna, la luce e l’ombra evidenziano i tratti del suo viso e le pieghe dei suoi abiti.
E così la sua grazia radiosa è custodita nella quiete mistica della Chiesa di Santa Maria di Castello.












