Monumento Magistra: la grazia sublime

È una figura aggraziata e con una mano regge una lucerna.

Sottile, delicata, il sole lambisce la sua veste.

E la luce rischiara il suo volto bellissimo.

Le dita sottili e affusolate restano così immobili, in questo istante mistico.

In un equilibrio perfetto, denso di bellezza e autentico ascetismo.

La ieratica figura presiede la tomba della famiglia Magistra sita nel Boschetto Irregolare del Cimitero Monumentale di Staglieno ed è opera dell’artista Federico Bringiotti che la realizzò nel 1924.

Come da consuetudine dello scultore, anche in questo caso alla base della statua è riportato un verso tratto dalla Bibbia e precisamente dal Salmo 132, 17 e le seguenti parole significano: preparai la lucerna per il mio Cristo.

Il capo velato, la leggiadria dei tratti, la purezza assoluta.

Nel silenzio, nella quiete.

Reggendo la lucerna, con grazia sublime.