La Madonna Immacolata nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano

Ritorniamo nei caruggi, nella bella Chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano che si affaccia su Piazza di San Cosimo a poca distanza dall’antica Via delle Grazie.
Qui potrete ammirare una statua dalla bellezza armoniosa attribuita all’artista seicentesco Pierre Puget e raffigurante la Madonna Immacolata.

Le mani incrociate sul petto, lo sguardo benevolo, il sorriso rasserenante.

Il serpente sconfitto sotto il piede di Maria e piccole teste di angeli tutto attorno.

Il manto che cade in morbidi drappeggi e una grazia mirabile che permea la dolce figura della Madre di Dio.

È una delle opere che potete ammirare nella piccola Chiesa dedicata ai martiri Cosma e Damiano, di questo gioiello dei nostri caruggi ebbi già modo di scrivere ampiamente in questo articolo di diversi anni fa.

Qui, in questa mistica quiete, è custodita la bella statua della Madonna Immacolata.

Le mistiche bellezze dell’Oratorio di San Filippo Neri

Vi porto ancora con me, nella mia amata città vecchia.
In Via Lomellini, strada antica e amatissima, risplende di luce dorata il settecentesco oratorio di San Filippo Neri collegato alla Chiesa attigua dedicata al medesimo Santo.

Per scoprire l’oratorio dovrete varcare questa soglia.

E passo dopo passo lo sguardo ritroverà quell’antica bellezza.

Sull’altare, candida e colma di grazia, è la figura marmorea scolpita da Pierre Puget, artista francese vissuto nella seconda metà del Seicento, a Genova sono numerose le opere che testimoniano il suo talento.

Questa è la Madonna Immacolata e così tiene le mani al petto, raccolta in mistica preghiera.

Se entrerete nell’Oratorio di San Filippo alzate poi gli occhi verso quella meraviglia di delicati affreschi che vi sovrasta.
Come scrive l’Alizeri, gli affreschi sono opera di Giacomo Antonio Boni che così raffigurò l’Assunta fra schiere di patriarchi e di profeti.

Sono affreschi densi di dolcezza e di grazia luminosa.

Lassù si ammira il mistero della Trinità.

Tra angeli che con leggiadria adornano l’Oratorio.

E ancora così si staglia la statua della Madonna Immacolata.

E con questa dolcezza scaturita dallo scalpello del Puget.

In un capolavoro di autentica armonia.

Ed è ancora il pennello di Boni ad aver ritratto San Filippo Neri in compagnia dei suoi amici.

Questo luogo antico e di gran pregio è oggi un auditorium dove si tengono concerti, conferenze e incontri.

Nella luce dell’Oratorio di San Filippo Neri, una bomboniera nel cuore del centro storico, notevole è anche il dipinto che sovrasta l’altare.

Si cammina in silenzio, accolti dalla gioiosa dolcezza dei putti che reggono i cartigli.

E confortati dal loro volo lieve e leggero.

Là, nell’Oratorio di San Filippo Neri, dove lo sguardo incontra infinite bellezze.