Carignano: dai monti al mare

Questa è una breve passeggiata di un pomeriggio d’inverno nel quartiere di Carignano, con i suoi spazi ampi e ariosi è una delle zone di Genova dove mi piace camminare semplicemente osservando il panorama e le vedute cittadine.
Carignano è piacevolmente pianeggiante, ha belle case, viali alberati e panchine dove sedersi.
E poi mi ha regalato questo cielo blu, così era mentre osservavo l’orizzonte da Villa Croce dove ha la sua sede il Museo di Arte Contemporanea.

Là sotto si snoda il nastro di asfalto di Corso Aurelio Saffi e in lontananza lo sguardo si perde fino a trovare il profilo del promontorio di Portofino.

E intanto le navi prendono il largo.

Carignano è quieta, elegante e signorile, con le sue strade larghe e luminose e con i suoi splendidi punti panoramici.
E là davanti agli occhi così si mostra la città arrampicata sulle colline con i suoi forti assisi a difesa della Superba, così si mescolano gli stili di epoche diverse.

Là, nei pressi delle Mura del Prato, ai piedi di Carignano si estende il centro cittadino nella prospettiva di Via Brigata Liguria e Via Fiume, perché Genova non è soltanto caruggi e piazzette ma anche strade ampie e larghe come queste.

E poi ancora ecco Piazza della Vittoria e l’Arco ai Caduti.

E una ringhiera dove ci si sofferma a respirare l’aria fresca e ad ammirare le dolcezze del panorama, in un giorno di gennaio così chiaro e quasi primaverile.

Passeggiando nella bella Carignano, dove Genova si svela dai monti al mare.