Tic tac, tic tac, si è rimessa in moto la mia macchina del tempo che fa di noi viaggiatori dell’immaginazione e del tempo trascorso, ancora una volta saremo turisti dei giorni lontani di Genova.
Arrivando nella Superba ogni ambizioso viaggiatore desidera trovare una sistemazione comoda e di qualità, in vacanza si aspira ai ben meritati agi che possano rendere il nostro soggiorno semplicemente gradevole e indimenticabile.
E così, arrivando alla Stazione Principe, ci si sistemerà con piacere al Hotel Royal Aquila.
Indicato sulle guide degli inizi come un albergo di prim’ordine, l’Hotel Royal Aquila è una struttura di prestigio.
E dall’Annuario Genovese del Signor Regina dell’anno 1902 si evince che i fratelli Rodino, proprietari dell’Hotel, sono anche proprietari del Grand Hotel di Arenzano del quale ebbi già di scrivere in questo post.
È chiaro, pertanto, che i fratelli Rodino son gente che ci sa fare con l’ospitalità e con l’accoglienza, certamente sapranno rendere memorabile la vostra vacanza.
Ecco qui il meraviglioso Hotel Royal Aquila, vi consiglio una stanza a un piano alto per poter meglio ammirare Genova da lassù.
Come si nota dal dettaglio della cartolina pubblicitaria di mia proprietà, il panorama dell’epoca presenta qualche differenza, certo ai primi del ‘900 c’era di sicuro meno traffico.
Sulla mia Guida Treves del 1911 leggo poi che le camere costano da Lire 3 a Lire 4.50, per una vacanza degna di questo nome direi che potreste concedervi qualche meritato lusso.
L’albergo dei fratelli Rodino, come ogni luogo assai frequentato da clientela varia, ebbe in sorte di finire qualche volta tra le righe di cronaca, ad esempio in una di quelle stanze accadde un fatto assai increscioso che ho già avuto modo di raccontarvi in questo post.
E poi gli anni sono trascorsi e siamo arrivati ad un’altra epoca: anche ai giorni nostri là dove un tempo c’era l’Hotel Royal Aquila ha sede una struttura alberghiera.
Tic tac, tic tac, la macchina del tempo ci ha portato ancora una volta in un altro tempo, alle ore nostalgiche e gloriose dei soggiorni di tempi lontani all’Hotel Royal Aquila.
















































