Mimose, neve e azzurro

Nel cuore del rigido inverno i colori vivaci spiccano maggiormente ed è così incantevole la mimosa che lieve dondola al vento nel cielo di Genova.

È la bella pianta che cresce davanti al Convento delle Suore Carmelitane Scalze in Via Domenico Chiodo.

Mentre la neve imbianca le alture che circondano Genova.

E qui, in Via Domenico Chiodo, lo sguardo trova il mare, il cielo e le case mentre la luce abbacinante sfiora il profilo della città.

E ancora la mimosa, con la sua caparbia impazienza di vivere, si protende verso il cielo.

E l’ulivo saggio protegge e incornicia l’orizzonte.

Mentre resto là ad ammirare la magnifica mimosa, così radiosa e vibrante.

E il panorama del porto, le navi e la Lanterna.

Oltre, camminando ancora, ecco ancora un’altra effimera mimosa sbocciata in questi giorni d’inverno e sullo sfondo l’azzurro intenso spazzato dal vento potente.

E nuvole e neve, in lontananza.

E alberi spogli, la linea del mare che incontra il cielo.

Sono i colori del tempo di gennaio e così li ho veduti passeggiando in Via Domenico Chiodo.


Un gabbiano si librava alto, oltre il campanile di San Paolo, l’aria era pungente e fresca e tutto pareva semplicemente perfetto.

 

La mimosa di Campopisano

A volte il caso è un fido condottiero, sa portarci nel luogo perfetto.
A quella data ora, proprio quel giorno.
Ieri, in Campopisano.
Tra i vicoli e le mattonate c’è un giardinetto ed una splendente  mimosa.

Campopisano Mimosa 1

E così vi racconto una storia di rami, di vicoli e di stradine silenziose inondate da un inaspettato profumo di fresca primavera.

Campopisano Mimosa 2

Una storia di caruggi, cieli azzurri e gialle mimose.

Campopisano Mimosa 3

E case in scaletta, questi sono vicoli che non conoscono ombra ma sono baciati dalla luce del sole che rende ancora più brillanti certi colori.

Campopisano Mimosa 4

Ed è una sorprendente meraviglia vedere un albero come questo crescere rigoglioso nel centro storico.

Campopisano Mimosa 5

E mentre ero lì, sotto a quei rami generosi, giù per la mattonata è arrivata una signora, mi ha detto che è stata lei, insieme ad altri, a mettere lì questo splendido albero che ha ormai tre anni.
E cresce e fiorisce la mimosa di Campopisano.

Campopisano Mimosa 6

E tanti piccoli fiorellini odorosi spandono nell’aria un delizioso profumo.

Campopisano Mimosa 7

Il cielo sopra i caruggi a volte è così, inatteso e luminoso.
E tra me e il cielo soltanto lei, la mimosa.

Campopisano Mimosa 8

Tra me e il cielo solo il mio sguardo che toccava l’inarrivabile ramo carico di evanescente bellezza.

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E quelle piccole foglie sottili che la incorniciano.

Campopisano Mimosa 11

Laggiù, nel giardinetto di Campopisano ci sono anche un ulivo, un nespolo e una palma frondosa.
E una panchina, bisognerebbe sedersi lì, con un bel libro tra le mani.

Campopisano Mimosa 12

E ci vorrebbero, nelle nostre città, altre persone come colei che ha avuto questo generoso pensiero, un albero per Campopisano.

Campopisano Mimosa 13

Tutto assume una dimensione gloriosa e lucente, come quei rami che si abbandonano ai raggi del sole.

Campopisano Mimosa 14

E poi vasetti alle finestre, riflessi sui vetri e persiane aperte e chiuse.

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Una storia di caruggi, mimose e panni stesi.

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E cieli azzurri dono di una potente tramontana.

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E rosse facciate così tipiche della mia Genova.

Campopisano Mimosa 19

Era una giornata qualunque.
A volte il caso è un fido condottiero, a me ha fatto trovare la mimosa di Campopisano.

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