È una famiglia semplice, questo ho pensato appena li ho veduti.
Sono persone capaci di apprezzare le piccole felicità, i traguardi del quotidiano e le conquiste di ogni giorno.
Una sorella maggiore e due fratellini.
La bimba ha il vestitino bello, i due ragazzini portano le giacchette con il gilet.
I loro stivaletti raccontano di infinite corse magari giù per certi caruggi, inseguendosi per gioco o affrettandosi verso casa dove i genitori li aspettano.
Mamma è una donna volitiva, energica, di carattere, per l’occasione sfoggia una collana di perle.
Il ritratto in formato cabinet è opera del fotografo Curletto, la fotografia in realtà non è poi così ben conservata, chissà quali peripezie ha attraversato prima di giungere tra le mie mani.
È un dolce ricordo di famiglia, un istante fissato nel tempo.
Il frugoletto di casa ha una testa di boccoli e l’espressione timida.
È un frammento di un tempo lontano, la memoria dolce di una famiglia semplice rischiarata dalla luce delle candele.














































































