Questa è una storia di tetti, ardesie e cielo azzurro che sovrasta i palazzi di Genova e la Chiesa di Santa Maria Maddalena nel cuore della Genova antica.
E queste vedute privilegiate le ho potute ammirare dalla bellissima dimora di una mia cara amica: sono quei panorami sorprendenti e segreti che si scorgono soltanto da certe altezze, affacciandosi da un terrazzino che ha di fronte la cupola e il campanile della Chiesa della Maddalena.
E tutto attorno la Genova antica con le sue case vetuste e colme di storie.
I palazzi sfiorati dal sole potente.
E le ardesie, i comignoli e altri terrazzini che sfidano l’azzurro.
E lo stupore, la meraviglia, l’unicità assoluta e il raro privilegio di ammirare Genova da un diverso punto di vista.
Una piccola croce si staglia così tra le case.
E il campanile svetta nel cielo chiaro di Genova.
In lontananza, tra i palazzi, si scorge un altro campanile ed è quello della Chiesa del Gesù.
Non conosciamo mai abbastanza le bellezze nascoste della Superba, la ammiriamo alzando lo sguardo ma lassù, dove non sempre possiamo arrivare, c’è un’altra Genova: rara, autentica, discreta, semplicemente stupefacente.
Le case vicine, le finestrelle e gli abbaini.
Il profilo del Teatro Carlo Felice.
E ancora diverse altezze, diverse epoche, diverse vite.
E ardesie, mattoni, tendine bianche, piantine, muri spessi che hanno racchiuso gioie e amori di secoli lontani, talmente tanti da non poterli immaginare.
E ogni esistenza ha lasciato la sua traccia, in qualche maniera.
La grande croce della Chiesa della Maddalena risalta nel turchese straordinario di una giornata limpida e realmente genovese in tutti i suoi colori.
Questa è Genova La Superba, nella magnificenza della sua anima vera, sopra i tetti davanti alla Chiesa della Maddalena.




























































