Le bambine di La Spezia sono due bellissime piccoline.
Indossano identiche maglie che sembrano fatte all’uncinetto forse dalle mani amorose di una nonna, ognuna di loro porta al collo una catenina con dei ciondolini.
E appena le ho vedute ho pensato che la loro mamma doveva essere una giovane aggraziata ed elegante, perché scegliere per due bambine dei cappellini così deliziosi non è da tutti!
Sono cappellini alla moda con una una piuma vezzosa, una vera finezza secondo di dettami dello stile degli anni ‘20.
Le bambine di La Spezia portavano quei nomi che oggi mi pare non si usino più, lo so perché a tergo del loro ritratto si leggono queste parole:
Con tutto il loro cuoricino alla zia e cugini.
Marisa e Nicla
27/7/29
All’epoca non c’era l’immediatezza dei moderni mezzi di comunicazione e allora si faceva in questa maniera: si andava dal fotografo, ci si metteva in posa e così si aveva la foto ricordo da inviare ad amici e parenti.
A pensarci bene anche nella seconda metà del ‘900 le cose erano ben diverse da adesso, anche se a farci le fotografie nel nostro caso erano spesso i nostri genitori.
Le due bambine invece furono ritratte nello Studio del Cavalier Greco di La Spezia, tutte composte e un po’ intimidite con i loro cappellini e i loro sguardi innocenti sul mondo e sul futuro.
Loro sono Marisa e Nicla, con i loro pochi anni e tutta la vita davanti.






























































