Ritorniamo indietro nel passato, la mia macchina del tempo che fa tic tac ci porta dritti nella prima metà del secolo scorso, precisamente in Val Bisagno, si va a far compere dal Signor Zunino.
Io non gironzolo spesso da quelle parti ma, una volta, passando con l’autobus ho visto per caso da lontano un’insegna di marmo che mi ha davvero incuriosita e così sono scesa dall’autobus per andare a vedere di cosa si trattasse, ero certa che avrei iniziato un nuovo viaggio nel passato e avevo ragione!
E infatti eccoci in Via Bobbio, cari amici! Qui, negli anni ‘30, il signor Giovanni Zunino ha la sua bella e ben fornita polleria, di sicuro ha la sua fidata clientela.
Dovete sapere che ho compiuto le mie consuete ricerche sulle guide del passato e sono lieta di informarvi che la bottega del nostro abile commerciante era già in attività nel 1922, così risulta dalla Guida Pagano di quell’anno.
Il negozio allora era già in Via Bobbio ma al 195 rosso e lì lo troviamo ancora nel 1926 e poi, negli anni ‘30 ecco la nuova collocazione al 182 rosso.
E il nome del Signor Zunino fieramente scolpito nel marmo, ecco l’insegna che all’epoca aveva attirato la mia attenzione!
E tuttavia le sorprese non sono finite, perché il Signor Zunino era uno che evidentemente sapeva il fatto suo e aveva altre due insegne sull’altro lato del palazzo.
E su una di esse c’era ancora una volta scritto polleria.
E poi il racconto dell’attività commerciale continua sulla seconda insegna, non ricordo di aver mai visto due insegne unite da una semplice congiunzione.
Polleria e uova, nel negozio a poca distanza dal Bisagno.
E come l’acqua anche il tempo è trascorso e tutto è cambiato ma qui ancora si legge il nome del lungimirante Signor Zunino che negli anni ‘30 aveva qui la sua bottega.



















































