Il fior d’angelo della mamma è una cara presenza, abita sul nostro terrazzo ormai da moltissimi anni, non so neanche dirvi da quanto.
È uno di famiglia, si può proprio dire così.
Il fior d’angelo è resistente, tenace, poco pretenzioso, ha tante virtù che anche noi dovremmo avere, c’è molto da imparare dalla natura e dalle sue bellezze.
Il fior d’angelo sboccia e fiorisce tra maggio e giugno e si ricopre di piccoli fiori bianchi.
Ieri, con mio infinito stupore, mi sono accorta che sul fior d’angelo della mamma c’erano molte gradite ospiti: queste meravigliose farfalle.
Il fior d’angelo è rigoglioso, ricco, magnifico.
E devo dirvi che non ho mai veduto tante farfalle tutte insieme sul mio terrazzo, l’ultima volta che ne ho viste così tante era estate ed ero a Fontanigorda.
Le farfalle dondolano lievi sui fiori.
Si beano del profumo delizioso del fior d’angelo.
Su ogni petalo una delicatezza.
Ad ali spiegate, godendo della luce del sole.
Farfalle fragili, meravigliose e frementi.
Le ho ammirate per un tempo infinito, le farfalle sono sempre un dono prezioso.
E ospitarle proprio sul fior d’angelo della mamma è una commozione che non vi so neanche spiegare.
Uno stupore per il quale, credetemi, non trovo le parole.
Le ho vedute librarsi da un petalo all’altro.
E ancora indugiare e poi rialzarsi in volo.
E di nuovo ritornare, ancora e ancora.
Nell’ammirarle ho come perduto la cognizione del tempo, ero sotto il sole in terrazzo tra tutte queste farfalle leggere che mi volavano attorno, un vero balsamo per l’anima e per il cuore.
Grazie di questo dono, grazie di questa commovente grazia e leggiadria sul fior d’angelo della mia mamma.









































































