Ritornando a camminare nel passato godiamoci un soggiorno nell’esclusiva località francese Évian-les-Bains, celebre centro termale noto per le proprietà delle sue acque.
A Évian-les-Bains non siamo soli, ci sono diversi visitatori e ognuno cerca di trascorrere al meglio le proprie giornate, l’acqua di Evian ristora e rigenera, è una delizia che vale il viaggio.
Si scorge, in lontananza, una bimbetta che si avvicina alle scale.
E a Évian-les-Bains si trova anche J. che scrisse e spedì questa cartolina in un giorno di luglio del 1911 a una certa signorina di Bruxelles.
Ora sono io a custodire questo prezioso cartoncino e a mi sono fatta l’opinione che a scrivere la cartolina sia stata una donna, lo penso in parte per la calligrafia che mi pare molto femminile e poi anche per il messaggio rivolto alla giovane destinataria.
Dunque, J. si rivolge a Chère Mademoiselle e racconta di aver scritto anche a Jane, presumo un’amica comune!
Il soggiorno di J. a Évian-les-Bains è sublime, il tempo è superbo e così l’autrice con la sua famiglia scrive di averne approfittato per fare delle belle passeggiate nei dintorni.
Forse anche la nostra J. Si sarà messa comoda sulla panchina a leggere il giornale come la dama che qui troviamo in questo frammento di rilassatezza.
E sapete, mi piace tantissimo quella seggiola che si vede in primo piano, vorrei averla per il mio terrazzo!
Sulle scale un cartello annuncia un programma e non so mostrarvelo meglio di così.
Sul tavolino coperto dalla tovaglia candida ci sono i bicchieri per chi voglia rinfrescarsi con la deliziosa acqua di sorgente, la signora con l’abito bianco e con il cappello fastoso e venuta qui apposta, anche lei scriverà alcune cartoline alle sue amiche per raccontare delle sue vacanze.
E il tempo scorre piacevole come quell’acqua cristallina, in questi giorni lontani a Évian-les-Bains.




























































