Ritornando a viaggiare nel nostro passato tra le meraviglie delle Figurine Liebig, scopriamo una serie risalente al 1912 e sempre tratta dagli album della collezione di mia nonna.
La serie celebra la fanciullezza dei grandi italiani e si apre con il ricordo di un gesto eroico compiuto da Giuseppe Garibaldi che, ad appena otto anni, trasse in salvo una giovane donna che stava per annegare.
La seconda figurina è dedicata ad un altro personaggio del Risorgimento, Camillo Benso Conte di Cavour ritratto da giovane allievo dell’Accademia Militare di Torino.
Il mare per lui fu destino e vita: Cristoforo Colombo, fu il più celebre navigatore e la sua scoperta diede inizio all’età moderna.
Colombo ragazzino nelle Figurine Liebig è un giovane entusiasta che, seduto su uno scoglio in riva al mare, legge le avventure dei viaggi di Marco Polo che saranno per lui fonte di ispirazione.
Il sommo poeta, Dante Alighieri, è anche rammentato per il suo amore ideale per Beatrice.
E Beatrice è già presente negli anni della giovinezza di Dante, in questa figurina è raffigurato il primo incontro avvenuto tra i due.
Straordinario e intelligente il giovane Galileo si appresta a partire per un viaggio che lo condurrà a Pisa per intraprendere gli studi di medicina, gli interessi del fanciullo lo porteranno invece a studiare matematica e fisica.
E infine chiude questa serie la figura del geniale Michelangelo, talmente talentuoso da non aver bisogno di insegnanti, infatti qui vediamo il suo maestro che riferisce al padre del fanciullo prodigio di non aver più nulla da insegnare al piccolo Michelangelo.
Così sono ricordati alcuni grandi italiani, nel tempo della loro fanciullezza e nella bella armonia delle Figurine Liebig.






















































