Tra le molte rappresentazioni della Madonna presenti nella città di Genova questa è di certo una delle più armoniose e leggiadre.
E così si ammira una giovane mamma dai tratti angelici che tiene a sé il suo piccolino.
Le due figure sono dotate di particolare grazia e leggerezza, dolcissimo è il Bambino Gesù.
La magnificente statua rappresenta la Madonna del Rosario e venne realizzata dallo scultore Daniello Solaro sul finire del ‘600.
L’opera era un tempo collocata nella perduta Chiesa di Sant’Antonio Abate in Via Prè ed è ora posta nel cortile del Palazzo Arcivescovile di Genova.
L’iscrizione latina alla base della scultura si riferisce proprio alla traslazione della statua in questo luogo per volere del Cardinale Siri nel 1958.
È solenne e maestosa la figura eterea di Maria, colta in una gestualità dalla lievità straordinaria.
Con le sue dita sottili forse così tratteneva il Rosario.
Ai piedi di lei si librano in volo alcuni deliziosi putti.
E il marmo restituisce il prodigio di questa magnifica dolcezza.
Il manto sontuoso cade in morbidi drappeggi sulla figura di Maria e lei si erge regale, sovrana del cielo e della terra.
Con grazia e fermezza amorevole di giovane madre stringe così il piccolo Gesù.
La dolcezza è nei gesti, nei volti e negli sguardi ed è giunta fino a noi grazie al talento di un Daniello Solaro.










