Sfrecciando nel passato con le Figurine Liebig

L’emozione del viaggio, il brivido della velocità.
E poi la meraviglia della modernità, un’insolita ebbrezza mai sperimentata prima.
Signore e signori, oggi il nostro viaggio nel tempo ci porta a giorni lontani grazie alla bellezza di questa Figurine Liebig della collezione di mia nonna e risalenti al 1909, questa serie è dedicata ai diversi tipi di ferrovia.
Sfrecciamo così in un tempo ammaliante e osserviamo la dolcezza del panorama che scorre davanti ai nostri occhi mentre ci troviamo a bordo della Funicolare di Brunate, sul Lago di Como.

Un pastorello e un semplice scenario bucolico accolgono invece l’arrivo della ferrovia a rotaia unica in Irlanda, rapido mezzo di trasporto tra la costa e l’interno del paese.

Il progresso regala stupori e magnifiche invenzioni, sul retro della figurina si legge che le ferrovie sospese sono uno dei mezzi di trasporto più originali dei tempi moderni!
E immaginate che brivido e che batticuore per i primi passeggeri di questo innovativo mezzo di trasporto sospeso a breve distanza dalle case, in Germania, sul Wupper.

L’ingegno dell’uomo, poi, lo porta a trovare le migliori soluzioni per il lavoro e per il quotidiano, ecco così questa brillante soluzione sul Canale di Teltow.

Noi viaggiatori affascinati amiamo tutte queste innovazioni che rendono gli spostamenti più semplici e agevoli.
Ed eccoci ancora a bordo del treno che sfreccia tra le montagne ardite di Zermatt, là dove gorgogliano freschi torrenti di acqua cristallina.

E infine eccoci nella città del sogno, nella Ville Lumière tanto adorata!
La metropolitana di Parigi è davvero il mezzo più rapido ed efficiente per spostarsi nella capitale francese, impossibile pensare di farne a meno.
E mentre attendiamo la nostra metro, noteremo le consuete pubblicità affisse all’interno della stazione, una di esse attirerà di più i nostri sguardi: naturalmente è quella della Liebig, con il suo fascino antico.
E grazie a queste splendide figurine abbiamo viaggiato ancora una volta insieme in questo straordinario passato.

Un amore grande

Un amore grande, credo che lo sia stato.
Un cammino percorso insieme e il ricordo di una giornata di settembre del 1922.
Là, in un luogo che io non ho mai veduto, a Brunate, sulle rive del Lago di Como, certamente alcuni di voi conosceranno questa splendida località.
C’è persino una funicolare, la sua costruzione risale alla fine dell’Ottocento e forse loro due fecero questo viaggio in salita, osservando il magnifico panorama.
Loro sono belli ed eleganti, sono ritratti in uno scenario perfetto.
Un istante romantico, un frammento di gioventù.

Una promessa.
Per sempre?
Mi piace credere che sia stato così.
Li ho immaginati, molto tempo dopo.
Li ho veduti ritornare là, anziani e più fragili, sommersi dalle emozioni, nostalgici e innamorati.
Sulle tracce della memoria di un tempo dolcissimo.
Ricordi quando siamo stati qui?
Tu sei rimasta la stessa, sei sempre la ragazza di allora.
Ricordi?
La salita, le risate, quelle rocce, la ringhiera.
E noi due, vicini.
E gli sguardi rivolti verso l’alto.
E le mani che si stringono.
In un tempo che so soltanto immaginare e mi piace pensare che sia stato proprio così.
Per sempre.