Il mondo secondo Blu

Ci sono alcune figure che a volte ricorrono sulle pagine di questo blog.
Ad esempio ho di certo scritto in diverse occasioni di Cristoforo Colombo o anche dell’Ammiraglio Andrea Doria, giusto per citare alcuni nomi illustri.
E di sicuro è la terza volta che scrivo del gatto Blu, lui ha un osservatorio privilegiato su Fontanigorda e nulla sfugge ai suoi occhi attenti.

E poi, se è vero che saper vivere è tutta una questione di sapienti equilibri, Blu è un esempio da imitare.

Il mondo che si svela agli occhi di Blu è quella parte del paese che si scorge da quella curva dove si trovano la sua casa, il suo terrazzo e la ringhiera sulla quale questo magnifico felino ama passeggiare.

Poi si ferma, rimane ad osservare e il suo sguardo trova i villeggianti a passeggio, i bambini che passano in bicicletta, altri gatti che si avventurano negli orti o nei giardini.

Blu si sporge, si guarda intorno, è sempre vigile e vispo.

Così, quando passo da quelle parti è sempre un piacere ritrovare il gatto Blu tra i suoi magnifici e colorati gerani.

È una presenza gentile e molto gradita: da lassù così guarda il mondo il piccolo e saggio Blu.

Di nuovo Blu

Ed ecco di nuovo Blu, il maestoso gatto nero che tante volte ho fotografato nel corso dell’estate.
È sempre lassù, sul suo terrazzino, tra i suoi rigogliosi fiori rossi.
In equilibrio sulla sua ringhiera, ora il clima è ancora tiepido e così Blu si gode il sole di questo scorcio estivo ammirando il panorama.
In inverno, mi hanno detto, Blu se ne sta a casa al calduccio e da dietro i vetri osserva quel che accade, vede le foglie cadere e poi la neve scendere, in attesa di una nuova estate.
Adesso è ancora là, tra i gerani, in tutto il suo felino splendore.

Una sfumatura di arancio

Nel caldo dell’estate, i giardini sono autentiche oasi di pace.
E così, camminando per Fontanigorda, osservo e oltre i cancelli trovo tavolini per pranzare all’aperto, ombrelloni che donano ombra ristoratrice, gatti assonnati che se ne stanno tranquilli sul prato.
E poi, in un certo giardinetto, ecco una fila di vasi con i gerani curati con amore, un muretto in pietra e il sole che illumina l’erba verde e le corolle.
E una sfumatura di arancio, così simile a quei fiori che sbocciano lì accanto, nel pieno della bella estate.

I balconi di Piazza Senarega

Sono i balconi di Piazza Senarega.
Sono balconi dei caruggi e ogni volta che passo da quelle parti alzo sempre lo sguardo.
Sono balconi che dominano uno spicchio di centro storico con i tavolini, a poca distanza ci sono anche le bancarelle dei libri.
Stanno un po’ all’ombra e poi, come sempre accade, i raggi del sole cadono a baciare i marmi, i vetri, le finestre e le piante.
In questi giorni caldi lassù sbocciano fiori bianchi e foglie libere e rigogliose e gerani dai petali rosa allegri come la vita e come la stagione calda.
Sono i balconcini di Piazza Senarega, in tutta la loro trionfante bellezza.