L’orfanella di Giovanni Scanzi

È una creatura fragile, una bimba raffigurata nel bronzo e scaturita dalle mani dell’artista Giovanni Scanzi, autore di innumerevoli opere molte delle quali si trovano al Cimitero Monumentale di Staglieno.
L’orfanella pare una creatura uscita dalle pagine di un romanzo di Charles Dickens, porta i capelli raccolti in treccine e ha dipinta sul viso un’espressione mesta che narra la sua solitudine.

È scalza, ha i piedini smunti.

Tiene una mano in grembo, in un gesto quasi arrendevole e stanco.

È una bambina, dovrebbe ridere ed essere allegra e invece non può: così osserva diffidente e timorosa, incerta sul proprio destino.

Così desolata, inconsolabile, gracile e delicata, ritratta nel tempo della sua infanzia da uno scultore capace di commuovere ed emozionare.

La statua è conservata negli spazi del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, se la visiterete i vostri occhi troveranno lo sguardo della piccola orfanella.