Riscoprendo Piazzetta di San Giovanni il Vecchio

È una piccola piazzetta adiacente alla Cattedrale di San Lorenzo e vi si giunge superando il severo leone posto a guardia della scalinata della nostra magnificente Cattedrale.

Narra lo storico Amedeo Pescio che la piazzetta prendeva il suo nome da una piccola chiesa intitolata appunto a San Giovanni Vecchio e che fino al X Secolo fu Battistero del Duomo.
Questa piazzetta così intima, raccolta e linda, fu nel lontano passato luogo dalle molte inquietudini: a noi è difficile immaginarlo ma, come narra sempre l’ineffabile Pescio, qui c’era un tempo il sepolcro dei condannati a morte che fu chiuso nel 1535 perché i corpi in decomposizione emanavano un odore intollerabile.
Il fatto insolito è poi che al contempo, fin dal 1524, si teneva sulla piazzetta una mercato di pollame e latticini e possiamo solo immaginare quale disagio dovevano tollerare i genovesi di quel tempo.

La piazzetta venne poi chiusa e adibita a deposito di materiale per la chiesa, ai nostri giorni è un angolo delizioso e caratteristico della città vecchia con quel passaggio suggestivo che conduce in Scurreria Vecchia.

Sono affezionata a questa piazzetta anche perché, negli anni’ 20, aveva qui il suo negozio di ricami e arredi sacri il mio avo Vincenzo, il nonno di mia nonna paterna, a lui e a questa bella storia di famiglia dedicai anni fa questo post.
È accogliente e gradevole la piccola Piazzetta di San Giovanni il Vecchio e qui crescono rigogliose certe piantine.

E tutto ha una bellezza antica e autentica.

Soffermiamoci ad ammirare questo portale.

Noteremo che a sovrastarlo è una scultura nella quale è raffigurato il Battesimo di Gesù.

Molte sono le suggestioni di questo luogo dalla storia lontana.

Qui dove ancora palpita la vita.

Nel cuore della Superba, accanto alla Cattedrale di San Lorenzo.