Ci sono luoghi che raccontano le emozioni: li trovi e il tuo cuore batte un po’ più forte.
Ci sono luoghi che sanno essere speciali, soltanto nella loro naturale semplicità.
E magari ci sei passata tante volte ma ognuna era diversa dalle altre.
E magari un giorno pioveva oppure era autunno e cadevano le foglie sulla creuza o forse era quel tempo di primavera profumato dalla dolcezza del glicine.
O magari era un giorno d’inverno dai rami spogli.
Mentre un raggio di sole taglia l’ombra e si schianta sulla mattonata e il sole scalda le facciate color biscotto, le persiane verdi e i tetti spioventi.
E la creuza scende giù, con questa vertigine briosa e così genovese, mentre tu cammini e ad un tratto, tra queste case, vedi la linea dell’orizzonte che si bacia con il cielo, la ruota panoramica, la vita del porto e i suoi colori.
Ed è tutto semplicemente così perfetto.
In Salita Bachernia, una mattina d’inverno.
Tag: Salita Bachernia
Da Via Piaggio a Salita Bachernia, il tempo del glicine
Questo è il suo tempo, è la stagione dell’odoroso glicine che sboccia e fiorisce lungo le strade di Circonvallazione a Monte.
Si veste di sole il grande glicine che adorna un giardino di Via Piaggio mentre il ciliegio giapponese si protende verso l’azzurro.
Questo è un antico albero, il suo profumo ha deliziato generazioni di genovesi.
Ha veduto vite e storie, sovrasta anche noi che camminiamo sotto ai suoi rami.
Più oltre, salendo in Via Domenico Chiodo, il glicine diviene cornice di un panorama marino.
Generoso e prodigo, così è certa bellezza che ci viene semplicemente donata.
E ancora, altrove i suoi dolci fiori si mescolano al verde delle foglie e al rosa dell’albero di Giuda.
A breve distanza si può imboccare Salita Bachernia, il tratto superiore di questa lunga creuza vi condurrà ancora più in alto, verso le mura.
Questo è il tempo della bellezza che si svela in ogni luogo.
Il glicine che fiorisce sulla mattonata ricopre il muraglione e tra le case, in lontananza, vedi la Lanterna.
Scendi, gradino dopo gradino, ti accompagnerà un fresco profumo sublime.
E poi, voltati indietro, verso l’albero maestoso che si staglia contro l’azzurro.
Salita Bachernia è lunga e tortuosa, si snoda tra le case e come spesso accade a Genova ha le sue faticose pendenze.
E se non l’hai mai percorsa non sai cosa potrebbe celarsi dietro a certe curve, sono così le creuze, a loro modo sorprendenti.
Il sole le attraversa e la luce rimbalza sulle pietre.
Il muraglione, le case, le imposte chiuse.
E un percorso sinuoso che si perde nell’ombra.
Laggiù tetti, campanili, ardesie e il confine del mare.
Salita Bachernia termina nella suggestiva Piazza Sant’Anna e in questa stagione qui vi accolgono altri colori.
Questo è il tempo degli profumi deliziosi e dei petali che cadono sui gradini.
Fiori gentili fluttuano nell’aria e poi si posano a terra.
Tra rosa e turchese, in questi giorni di primavera.
Nel tempo del glicine che accarezza le creuze.























