Il nespolo sulla creuza

Ed è il tempo delle nespole, frutti dal sapore rinfrescante che annunciano la vicinanza dell’estate.
A Genova, su una creuza da me tante volte percorsa, abita un nespolo dalla bellezza grandiosa che segna insieme agli altri alberi lo scorrere delle stagioni.
Qui, in Salita San Gerolamo, cadono in autunno le foglie rosse, all’inizio della primavera il glicine odoroso si arrampica sui muraglioni e adesso è invece il tempo del nespolo.

È un albero frondoso, ricco e possente.

E dona generoso i suoi frutti ai proprietari di quel bel giardinetto dove il nespolo vive.

Lì accanto scende giù a precipizio la ripida scalinata di Salita Lercari che conduce in Via Caffaro, ogni volta che passo di lì penso che chi abita in città di pianura non ha idea di quanto sappiano essere sfidanti certe scale e certe salite.

Il nespolo, nel frattempo, porge i suoi rami carichi di frutti succosi.

E così sovrasta la magnifica prospettiva su Salita San Gerolamo.

Sul finire della creuza alzando lo sguardo si nota un piccolo terrazzino sospeso lassù nell’azzurro.

E ancora vasetti, piante e ringhiere.

Mentre ancora alzo gli occhi verso i rami del nespolo.

Penso a tante cose belle quando scendo per questa creuza.
Penso alle mie amiche e a noi ragazzine, penso alle corse per recuperare un ritardo, penso alla pioggia che cade sulla mattonata, al sole che la illumina e a tutte le diverse stagioni che ho vissuto percorrendo Salita San Gerolamo.
Ora è il tempo del nespolo sulla creuza, un tempo che sa di dolcezza e nostalgia.

2 pensieri riguardo “Il nespolo sulla creuza

  1. Ecco, colgo l’occasione della tua chiusa che fa riferimento alle corse da ragazzina per una domanda che mi sono posta in passato vedendo le foto delle creuze, specie quando sono un po’ infestate di erbe spontanee. Ma quante volte ti/vi é capitato di scivolare, magari sul bagnato? Bacioni cara!

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