Il nespolo sulla creuza

Ed è il tempo delle nespole, frutti dal sapore rinfrescante che annunciano la vicinanza dell’estate.
A Genova, su una creuza da me tante volte percorsa, abita un nespolo dalla bellezza grandiosa che segna insieme agli altri alberi lo scorrere delle stagioni.
Qui, in Salita San Gerolamo, cadono in autunno le foglie rosse, all’inizio della primavera il glicine odoroso si arrampica sui muraglioni e adesso è invece il tempo del nespolo.

È un albero frondoso, ricco e possente.

E dona generoso i suoi frutti ai proprietari di quel bel giardinetto dove il nespolo vive.

Lì accanto scende giù a precipizio la ripida scalinata di Salita Lercari che conduce in Via Caffaro, ogni volta che passo di lì penso che chi abita in città di pianura non ha idea di quanto sappiano essere sfidanti certe scale e certe salite.

Il nespolo, nel frattempo, porge i suoi rami carichi di frutti succosi.

E così sovrasta la magnifica prospettiva su Salita San Gerolamo.

Sul finire della creuza alzando lo sguardo si nota un piccolo terrazzino sospeso lassù nell’azzurro.

E ancora vasetti, piante e ringhiere.

Mentre ancora alzo gli occhi verso i rami del nespolo.

Penso a tante cose belle quando scendo per questa creuza.
Penso alle mie amiche e a noi ragazzine, penso alle corse per recuperare un ritardo, penso alla pioggia che cade sulla mattonata, al sole che la illumina e a tutte le diverse stagioni che ho vissuto percorrendo Salita San Gerolamo.
Ora è il tempo del nespolo sulla creuza, un tempo che sa di dolcezza e nostalgia.

12 pensieri riguardo “Il nespolo sulla creuza

  1. Ecco, colgo l’occasione della tua chiusa che fa riferimento alle corse da ragazzina per una domanda che mi sono posta in passato vedendo le foto delle creuze, specie quando sono un po’ infestate di erbe spontanee. Ma quante volte ti/vi é capitato di scivolare, magari sul bagnato? Bacioni cara!

    1. A me veramente mai, però una volta mentre andavo a scuola ho preso una storta leggendaria, correvo e avevo le scarpe da ginnastica, ma c’era un mattoncino messo male e tac, ci son finita dentro, me lo ricordo ancora come se fosse ieri!
      Un bacione Viv, grazie!

  2. Per molti anni ho avuto al limitare esterno del muraglione del mio precedente giardino un nespolo dal fusto slanciato che si diramava in alto tra fogliame e frutti noccoluti e succosi..che cadevano a pioggia sul mio pergolato e si incastravano tra il verde fogliare dei kiwi, appiccicosi…. il nostro vecchio gatto Bru amava arrampicarsi su quel nespolo sino in cima e da li’ si divertiva a fare la vedetta … finche’ un giorno il vicinato
    lo fece recidere di netto e cosi’ divenne un ricordo ancor prima che fossimo noi a lasciare quella nostra amata casa tra i ricordi …

  3. Buoni questi frutti! Qui vicino a me esiste un albero grande e frondoso di nespole,in questo periodo gli uccellini fanno gara,su e giù con un cinguettio melodioso.
    Ma sai che ho una curiosità:io quella salita l’ho fatta,ma quel terrazzino non sarà mica casa tua Dear?Avere una casina lì?Le salite sono la meno! Buona salita Miss,guarda che i noccioli attecchiscono subito se posti nel terreno.

    1. No, no, non è casa mia! Davvero i noccioli attecchiscono in fretta? Allora provo a piantarli, grazie della dritta, carissimo, salutami gli uccellini, come sai ho un debole per i pennuti!

  4. Nella corte comune dove abito pianto giù tutto quello che mi capita,lo considero l’ospedale delle piante che erano in fin di vita,poi le hanno affidate alle mie cure,ebbene? Roselline selvatiche,violette,aloe,un limone selvatico,una camelia,un cipressino,e altre piante rigogliose(ora però).Alcune di queste sono cadute dai balconi durante temporali e poi schiacciate dai veicoli quindi in balia di… ma con me si sono riprese.Ma su quella creuza ci ho lasciato il cuore! Good night Miss

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