Oggi è il 22 Giugno ed è il suo giorno: nasceva in questa data Giuseppe Mazzini, il più celebre patriota e uno dei più illustri figli di Genova, essere nati nella sua stessa città dovrebbe renderci fieri di essere suoi concittadini e io lo sono sinceramente, ormai lo sapete.
In questo giorno da ricordare vi porto con me in Via Lomellini, davanti alla casa natale di Mazzini e oggi sede del Museo Risorgimento e Istituto Mazziniano dove si custodiscono opere d’arte e cimeli del Risorgimento e della storia d’Italia.
Il portale marmoreo è riccamente decorato e si lascia ammirare per la bellezza dei fregi e delle figure.
E trovandovi qui, prima di salire le scale della dimora per visitare questo importante museo genovese, vi invito ad alzare lo sguardo verso quel marmo dove si leggono alcune parole in lingua greca delle quali di seguito vi riporto la traduzione.
Ὁ βίος βραχύς ἡ
La vita è breve
δὲ τέχνη μακρ
l’arte è lunga
La frase è una citazione di un aforisma di Ippocrate e naturalmente si riferisce alla caducità della vita in contrasto all’importanza dell’opera dell’uomo che ha la possibilità di perdurare e di essere maggiormente valorizzata passando di generazione in generazione, superando così il tempo terreno e il suo limite.
E Giuseppe Mazzini, genovese, la sua traccia nel mondo libero l’ha lasciata.

Giuseppe Mazzini nella maturità
Illustrazione tratta da Della Vita di Giuseppe Mazzini di Jessie White Mario
Volume di mia proprietà
In questa strada che lo vide ragazzo e poi giovane uomo, sempre animato da ideali che mai lo abbandoneranno.
Qui, dove si leggono il suo nome e la sua data di nascita.
In Via Lomellini, nel luogo nel quale si celebrano la sua grandezza e i suoi ideali.
In questo 22 Giugno, buon compleanno, caro Fantasio!








Auguri anche da parte mia.Oggi caro Giuseppe sono passato davanti alla casa del Carducci e sai ho pensato anche a te che eri trentenne nel 1835.
Poco lontano in via Irnerio al 38 c’è un qualcosa che ricorda la sua amata figlia Laura.
Io credo e penso che tu l’hai conosciuta.
Miss oggi per te è anche un’altra data e ti penso e ti abbraccio.
Grazie Mauro, buona giornata a te, ricambio l’abbraccio.
Penso di aver imparato più cose di Mazzini e Garibaldi sul tuo blog che sui libri di scuola. Bacioni!
Questo è proprio un bel complimento, grazie cara!
Miss, io piccolo italiano d’Argentina, conoscevo tre italiani importanti: Colombo, Garibaldi e Mazzini: me li aveva fatti conoscere mio padre, portandomi al cospetto dei loro monumenti… scenografici, quelli di Colombo e Garibaldi, molto più “civile” e intellettuale, quello di Fantasio… (rispondo così tardi al post, perchè ho passato la notte al pronto soccorso per un dolore fortissimo alla spalla destra, giudicata, artrosi…
Oh santo cielo, spero che sia davvero tutto a posto, una nottata al pronto soccorso non è mai una bella esperienza. Un abbraccio Sergio, riguardati.
È proprio vero… è proprio attraverso ciò che lasciamo che non moriremo mai. L’arte, qualsiasi essa sia, può renderci immortali. La citazione e il protagonista di questo post ne sono una prova. Bel post Miss, grazie!
Sono contenta che tu abbia apprezzato!