Sorella d’agosto

In una rovente mattinata estiva sono poche le persone che gironzolano per la città, alcuni vanno al lavoro, altri a fare le proprie commissioni.
Cappello di paglia, pantaloncini corti e zainetto costituiscono la divisa del turista che impavido attraversa caruggi e piazzette alla scoperta delle bellezze genovesi.
È insolita la città agostana, appare quasi sospesa nel caldo implacabile che l’avvolge e in questa atmosfera estiva ho fatto uno dei miei soliti graditi incontri.
L’abito candido, il velo, i sandali adatti a questa stagione, l’andatura certa e mai esitante, malgrado la calura.
Con questa grazia una sorella d’agosto nel caldo dell’estate di Genova.

9 pensieri riguardo “Sorella d’agosto”

  1. Interessante nella tua foto anche la sfilata delle sagome identiche delle tre auto sulla destra quasi come un filare laterale …

  2. No Sertava non è una carmelitana,le carmelitane di cui il 17 luglio abbiamo fasteggiato la loro gloria,(Sante carmelitane di Compiegne)portano l’abito scuro e il velo nero,esse cambiano colore della veste d’estate ma con un giallo ocra coi sandali,e d’inverno coi calzini.
    Miss con Sertava ride anche chi non ne ha voglia!
    Saluti a tutti

Rispondi