Una bella edicola in Salita Inferiore di Sant’Anna

I passi della fede ci conducono nella nostra erta e silenziosa Salita Interiore di Sant’Anna, una suggestiva mattonata che da Portello si snoda fino in Corso Magenta.

Ripida, faticosa e tuttavia così ricca di fascino, Salita Inferiore di Sant’Anna custodisce la sua antica anima, in questa quiete è facile ritrovare la vecchia Genova.

E passo dopo passo si giunge al cospetto di una bella edicola.

È sita tra due finestre, tra due stanze che hanno ospitato cuori, speranze e desideri di generazioni di genovesi.
E qui, nella penombra di questa via, in questa edicola è collocata un’immagine sacra.

È arduo decifrare chiaramente il dipinto posto sotto la grata, di certo si intuiscono due figure femminili e potrebbero essere Sant’Anna e la Madonna.

La luce fende la bella salita, riscalda i muri dai colori d’arancio e biscotto.

In un incanto di quotidianità, antica devozione e panni stesi.

In questo tratto che riesco ad immaginare percorso da speranzosi fedeli che affidavano le proprie parole alla Vergine Maria e alla Santa madre di Lei.

Fermandosi davanti a questa edicola, nel tempo del sole e in quello del vento.

Alzando lo sguardo fiducioso e lieto.

Percorrendo Salita Inferiore di Sant’Anna in un tempo che sembra lontano e tuttavia ancora presente.

4 pensieri riguardo “Una bella edicola in Salita Inferiore di Sant’Anna”

  1. peccato, Miss, che sia poco visibile… con tutto il decoro baroccheggiante che la circonda, avrebbe fatto davvero colpo… il bello delle caruggesche salite genovesi è che si possano anche scendere, l’inconveniente è che per usarle nel modo meno faticoso, prima occorra salirle… questa in certi punti sembra scendere a rotta di collo, brava tu a inquadrarla nel modo giusto…

    1. Grazie caro, io a dire il vero l’ho fatta a scendere, è anche parecchio lunga, ma la visuale dal basso non può certo mancare. Buona serata Sergio, grazie!

  2. Una bella salita che vale la pena fare per ammirare questa edicola. Io abito nel quartiere di Sant’ Anna a Rapallo e tutto i giorni passo davanti alla statua che hanno posto vicino alla chiesa. L’ho evocata spesso in questi mesi essendo patrona delle partorienti…mia figlia ci ha regalato un nipotino che siamo venuti a conoscere proprio in questi giorni in Germania ❤️

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