Monumento Calcagno: la grazia dell’angelo

È un angelo magnifico e custodisce la tomba della famiglia Calcagno situata nel Viale Inferiore Valletta Pontasso del Cimitero Monumentale di Staglieno.
La scultura bronzea è un autentico capolavoro di bellezza ed è opera di Adolfo Apolloni che la realizzò 1905.

Vi è rappresentato l’angelo del dolore che, affranto, rimane sui gradini del monumento, nella potenza della sua gestualità.

È un angelo colmo di grazia, colto in questa postura elegante, con le grandi ali frementi e la veste che cade dolcemente in morbidi drappeggi.

Ha gli occhi socchiusi, in devota preghiera.

E tra le dita stringe un fiore da deporre sul sepolcro.

Il sole lambisce i suoi tratti e le sue armoniose fattezze.

Sulla tomba, in un tondo, vi è anche una piccola scultura raffigurante la Madonna con il Bambino.

E l’angelo così rimane, abbandonato e dolente.

I ricci incorniciano il suo viso.

E le grandi ali ripiegate sono il suo magnifico ornamento.

Accarezzato da luce radiosa così resta, nella sua grazia perfetta, l’incantevole angelo del Monumento  Calcagno.

10 pensieri riguardo “Monumento Calcagno: la grazia dell’angelo

  1. Bellissima la drammaticità di questa angelica figura che estende le sue imponenti ali su tutto lo spazio voluto dai vivi per commemorare i loro cari…

  2. Anche se rappresenta il dolore qest’opera d’arte è da ammirare,anzi direi che attira lo sguardo da se,imponendo quasi una riflessione,sembra arrivato dal cielo ma non ancora posato cade dolcemente sui gradini lasciando cadere il fiore.Tutto è un attimo.Grazie Miss Fletcher, mi piace molto.

  3. Miss, davvero strepitoso quest’Angelo dolente dalle grandi ali… e sapendoti collezionista di piume, credo che quelle d’angelo siano le più difficili da trovare…

  4. È una figura di altissima drammaticità. Nella postura allungata, nella tensione verso l’alto di quella mano trasmette un senso di indicibile commozione. Davvero bellissimo! 😘

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