Agosto 1930: una gita al Colle di Nava

Ritorniamo nel passato, all’estate del 1930, uniamoci anche noi a questa bella compagnia: si va a prendere il fresco al Colle di Nava, valico delle nostre Alpi Liguri.
E in questo giorno luminoso il nostro gruppo di amici si distingue per stile, spensieratezza ed eleganza.
Siamo ad un picnic eppure nulla è lasciato al caso, tutto è curato e perfetto come in una sorta di ricevimento all’aperto.

E tutti mostrano una certa allegria, le signore hanno la giacchetta sulle spalle, una porta un’importante collana, un’altra invece sfoggia un abito fresco in fantasia.

È un momento radioso catturato nell’istante effimero di una fotografia e osservarne i dettagli restituisce ai nostri occhi quell’autentica felicità.

Seduti sul prato, tutti vicini, nel tempo di un’estate calda.

Il ragazzo che si nota in primo piano ha come dipinta sul volto quell’inafferrabile e svagata rilassatezza dei momenti di gioia vera, quegli instanti in cui sei felice e forse nemmeno lo sai.

Le sorridenti signore hanno davanti a loro una capiente cesta con il pane fragrante, forse ci sono anche gli ottimi formaggi di queste zone e la frutta fresca.

E davvero non manca nulla per trascorrere una bella giornata, sull’erba è posata una raffinata teiera e al centro , sullo sfondo, si nota un signore con un gilet scuro.
Vedete bene cosa si trova proprio davanti a lui? Oh sì, è un grammofono, per portare dolci note in queste ore felici!

L’aria era fresca, gli ucccellini cinguettavano lieti e la musica suadente segnava il tempo felice di una giornata trascorsa al Colle di Nava.

8 pensieri riguardo “Agosto 1930: una gita al Colle di Nava”

  1. Miss, se la foto fosse dotata di sonoro, probabilmente sentiremmo le note del Tango della gelosia, che nel trenta andava per la maggiore…

  2. Che bella giornata!A vedere danno l’impressione che abbiano trascorso una felice e spensierata scampagnata.Sempre il pensiero mio è:chi saranno,saranno colleghi di lavoro,fidanzate e fidanzati?Mi colpisce che in lontananza c’è un contadino che pare stia seminando,allora mi viene in mente la favola della cicala e la formica.
    Tutto fà meditare sul senso della vita:dove saranno ora?
    Abbracci a Miss Fletcher

    1. Davvero, pensa che mi sono accorta della sua presenza solo ieri ingrandendo la foto, le foto d’epoca sono sempre una sorpresa!
      Un bacione a te Viv, grazie.

  3. Che bella compagnia! Gli uomini con la cravatta….altri tempi. Il grammofono una vera chicca

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