Il loro era un amore senza fine, io credo.
Non so nulla di loro ma i loro sentimenti traspaiono da quegli sguardi complici e dai sorrisi che descrivono una felicità completa.
Lei è bella come una diva di Hollywood dei suoi tempi, ha i capelli biondi, la messa in piega perfetta, un filo di rossetto, gli orecchi piccoli ai lobi, ha una dolcezza leggiadra e raffinata.
Lui la guarda trasognato, c’è un’intesa perfetta tra di loro.
È questa la gioia dell’amore per la quale è difficile trovare le parole.
Lui tiene un libro tra le mani, porta la cravatta e il cardigan con lo scollo a V, lei è elegantissima nel suo tailleur.
Sono insieme, in un giorno di ottobre del 1948 a Cortina.
Si amano, si comprendono, si aiutano vicendevolmente.
Insieme.
Insieme nelle strade della vita, anche in quelle accidentate e difficili da percorrere.
In un tempo che diverrà ricordo, commozione e a volte forse nostalgia.
Loro sono Maria Livia ed Emanuele, il loro era un amore senza fine.

