Diverso tempo fa un mio lettore mi ha chiesto di vedere un’immagine: un certo portone verde in Salita Inferiore di Sant’Anna.
Con colpevole ritardo pubblico la desiderata fotografia, il portone dovrebbe essere questo.
Non mi è nuova questa creuza, la percorro spesso e credo che sia una delle più belle del mio quartiere.
Scendo, mi guardo intorno.
E che scoperta, davvero non si è mai abbastanza attenti.
Pare strano pure a me, io non lo avevo mai notato prima ma in Salita Inferiore di Sant’Anna c’è un’infinità di portoni verdi, li ho pure fotografati tutti ma sono così tanti da rendere necessaria una selezione, pensate un po’!
Sotto a questo cielo turchese, il bellissimo cielo di Genova.
E c’è un portone con sopra una piccola edicola.
E un battente pesante e riccamente rifinito.
E una mano chiusa, toc, toc!
E un portoncino lungo e stretto, uno come questo può esistere solo a Genova, ne sono più che sicura!
Sant’Anna è una magia di dolci curve e di squarci di cielo.
E anche se farete una piccola deviazione sapete cosa troverete? Un portone verde!
E se alzerete lo sguardo vedrete un antico sovrapporta.
E poi? Ancora un portone, sempre del medesimo colore.
Un battente ribelle, non sta dritto!
E una buca delle lettere e ancora una mano.
Un portone dal lungo passato.
E un altro sul quale si legge un avvertimento.
E forse questa vi sembra un’immagine già veduta in questo articolo?
No, no, è simile ad un’altra che avete visto prima ma questo battente si trova in un diverso tratto della via.
Toc, toc.
Sono tanti, tutti differenti e tutti verdi.
Sono i portoni di Salita Inferiore di Sant’Anna, un’incantevole creuza genovese.



































