Diverso tempo fa un mio lettore mi ha chiesto di vedere un’immagine: un certo portone verde in Salita Inferiore di Sant’Anna.
Con colpevole ritardo pubblico la desiderata fotografia, il portone dovrebbe essere questo.
Non mi è nuova questa creuza, la percorro spesso e credo che sia una delle più belle del mio quartiere.
Scendo, mi guardo intorno.
E che scoperta, davvero non si è mai abbastanza attenti.
Pare strano pure a me, io non lo avevo mai notato prima ma in Salita Inferiore di Sant’Anna c’è un’infinità di portoni verdi, li ho pure fotografati tutti ma sono così tanti da rendere necessaria una selezione, pensate un po’!
Sotto a questo cielo turchese, il bellissimo cielo di Genova.
E c’è un portone con sopra una piccola edicola.
E un battente pesante e riccamente rifinito.
E una mano chiusa, toc, toc!
E un portoncino lungo e stretto, uno come questo può esistere solo a Genova, ne sono più che sicura!
Sant’Anna è una magia di dolci curve e di squarci di cielo.
E anche se farete una piccola deviazione sapete cosa troverete? Un portone verde!
E se alzerete lo sguardo vedrete un antico sovrapporta.
E poi? Ancora un portone, sempre del medesimo colore.
Un battente ribelle, non sta dritto!
E una buca delle lettere e ancora una mano.
Un portone dal lungo passato.
E un altro sul quale si legge un avvertimento.
E forse questa vi sembra un’immagine già veduta in questo articolo?
No, no, è simile ad un’altra che avete visto prima ma questo battente si trova in un diverso tratto della via.
Toc, toc.
Sono tanti, tutti differenti e tutti verdi.
Sono i portoni di Salita Inferiore di Sant’Anna, un’incantevole creuza genovese.


















… solo tu, cara Miss, potevi descrivere ribelle un battente che non sta dritto, quasi fosse animato! Mi ha fatto ridere! Baci, raf
Haha, Raf, mi è venuta così.
Grazie cara, un bacio grande a te, buon sabato!
Una passeggiata al fresco, di prima mattina, tra portoni tutti verdi ma diversi.
Buon sabato Miss Fletcher
Susanna
Mi piace fotografare portoni e finestre, è sempre una magia nuova! Un bacione Susa, buona giornata a te!
conosci il passaggio “segreto” del n.19? A me piace tantissimo, sembra di entrare in un altro mondo..
Sì che lo conosco, c’è anche la foto del portone in questo post!
Un bacione Emilia, buona giornata!
Quand’è che ti decidi a pubblicare qualcosa su Salita Preli? 😉
Uh, mi toccherà andare in missione per te, caro Mauro!
Quanto mi piacciono gli antichi portoni! Immagino le mani che usarono quei battenti, quelle che imbucarono lettere e i passi che spesso hanno lasciato il segno sulla pietra. Portoni che si sono aperti e chiusi su vite ormai passate, testimoni silenziosi del viavai del tempo. Potessero parlare!
Anche a me piacciono tanto, come te immagino tutto quello che è successo in quei luoghi nel passato.
Un abbraccio Bianca, buona giornata a te!
piacevole osservare questi portoni monocromi ma con dettagli unici;ognuno potrebbe raccontare la sua storia e intrattenerci per ore…grazie per questa passeggiata visiva 🙂
Vero, è proprio così!
Buon sabato Daniela, grazie.
🙂
Mi piacciono molto i battenti…se mai avrò una casetta indipendente ne cercherò uno ribelle 😉 bacioni
I battenti ribelli sono i migliori! Un bacione, Viv, grazie!
Miss, molto bella la verde sequenza di portoni… però il cosiddetto passaggio “segreto” mi intriga… urge nota complementare!
Eh, lo immaginavo! Provvederò, promesso 🙂
Buona serata Sergio, grazie.
Caspita… Ho fatto quella stradina mille volte ma tante cose non le avevo mai notate…
Che bella questa creuza, caro Frate Ezio! Buona domenica a te e grazie!
Io invece adoro i portoni azzurri, più rari, soprattutto uno dopo l’altro. Magari al sud o in Grecia…
Buona settimana 🙂
O anche a Londra! Là ci sono portoni splendidi! Buona settimana a te cara, bentornata!
arrivare in ufficio al lunedì e trovare questi articoli nella posta è una gioia ^_^ grazie
Grazie a te Roberta, non sai che gioia leggere commenti come questo!
Buona giornata!
Che buffi i battenti fatti a manina! Quante volte sono passata di lì, senza notarli …
Sono belli i battenti dalle forme particolari, questi mi piacciono molto.
Buongiorno a te Paola!
carissima ti ringrazio per la tua ricerca.Sono entrato li bambino e ne sono uscito uomo.E si………. perché,comunque sia andata al tempo è stato un periodo formativo(dai 15 anni ai 19) e a 60 anni e da nonno si aprezza.Comuque il portone non è quello da te indicato ma quello in ultima photo che hai messo Alèèèèèè Ciao
Eccoti Maurizio, sono contenta che tu abbia visto il tuo portoncino.
Avevo sbagliato lato, quindi, meno male che ho pubblicato comunque la foto, grazie a te e buon pomeriggio!
Che ridere, la seconda porta con la mano è quella della mia ex casa…mmmh un po’ malridotta, la devo far riverniciare!
Hahaha, questa è proprio bella Marco! Buona domenica a te!