È in una parte magnifica della città vecchia, a pochi passi da Porta Soprana ecco la nostra colorata e inconfondibile Via di Ravecca: salendo per questa antica strada si nota nel suo candore la bella edicola di San Giovanni Battista.
Là, sul muro di un vetusto palazzo, tra Vico Gattilusio e Via di Ravecca.
Così venne effigiato in tempi distanti il patrono della nostra città.
Ai piedi del Santo ci sono l’agnello e un serpente, un’antica iscrizione ci permette poi di stabilire che questa statua risale al lontano 1616.
E certo questo fu uno dei luoghi di lontane devozioni, percorrendo questa strada si ammira la bella immagine del Santo nella prospettiva di Via di Ravecca con i suoi panni stesi.
Nella splendida verticalità di questi caruggi dai colori caldi e vivaci.
Sui genovesi e su coloro che percorrono queste vie ancora vigila San Giovanni Battista.
E così si staglia sotto il cielo della Superba.
In questa strada antica, tra le finestre di una casa, così tra noi resta ancora l’edicola di San Giovanni Battista.








