Una piccola peste di Genova

Ci sono sguardi nei quali si scorgono l’essenza del carattere, l’esuberanza e la maniera di rivolgersi alla vita.
Vale anche per i più piccini, a volte certe fotografie sembrano svelare l’indole e la personalità.
E così ecco a voi una piccola peste di Genova: questo qui doveva avere proprio un bel caratterino!
Non faccio fatica a immaginarlo mentre fa le scene tipiche di tutti i bambini di ogni tempo quando non hanno voglia di far qualcosa.
Riccioli biondi, un broncio fenomenale, un guizzo negli occhi.

La manina in tasca, il soprabito di morbido vellutino, i bottoni grandi, i pizzi e le calzette chiare.

In piedi sulla poltroncina, con le scarpette belle e, si direbbe, anche delle mini ghette!

Ogni riccio un capriccio e una vivacità di pensieri che attraversa quegli occhi curiosi, mi piacerebbe sapere quale è poi stato il suo destino nel mondo.

In un giorno della sua infanzia si trovò nello studio del bravo fotografo Sciutto.
Chissà, forse ci volle del bello e del buon per convincerlo a stare fermo in posa per questo ritratto e alla fine ci si riuscì.
E così eccolo lì: sulla poltroncina, una mano in tasca, gli occhi nel futuro e tutta la vita davanti.

10 pensieri riguardo “Una piccola peste di Genova

  1. Anche la postura esprime contrarietà, questa è una delle foto più carine della tua collezione bambini! Quanto deve aver odiato starsene in posa… non facciamo per nulla fatica a immaginarlo! Buona giornata cara!

  2. Mamma mia!Speriamo che sia stato solo in quell’istante il corruccio,se no poveri genitori! Un abbraccio my Dear Miss Mauro

  3. Ciao, bellissima questa foto, penso che l’ avrà fatta pagare a tutti😂😂.

    Comunque ha subito riportato alla mia mente i bambini delle sculture di Staglieno ……..ecco, sono fissata………ormai…….

    A presto.

    1. Sì, che tipetto questo qui!
      La tua associazione di idee è più che logica, a me è capitato spesso di confrontare gli abiti delle foto d’epoca con quelli delle sculture di Staglieno, è un’interessante esercizio di approfondimento.
      Grazei, buona giornata a te.

      1. Mi ero persa questa chicca. Sguardo che dice …basta che femu fito……

Rispondi