La dolcezza delle ortensie di Fontanigorda

Non c’è estate senza la dolcezza delle ortensie di Fontanigorda e mi è bastata una semplice passeggiata per le stradine del paese per poter cogliere questa straordinaria bellezze.

Le magnifiche ortensie dai toni del rosa.

Vivaci di lilla e di sole radioso.

Così generose davanti alle case del mio amato paesino.

Allegre, trionfanti, semplici e straordinarie.

In una sinfonia di delicate sfumature.

Vicino a scalette, fontanelle e panni stesi.

Con i loro petali dai toni rasserenanti e tenui.

Di rosa e d’azzurro d’estate.

Sotto il cielo celeste della Val Trebbia così sbocciano le dolci ortensie di Fontanigorda.

Tutto sboccia

E intanto, sul terrazzo, tutto sboccia.

Fioriscono i garofani dai toni d’arancio.

Ritornano ancora e ancora le belle e semplici ortensie.

Mi ricordano sempre le numerose ortensie che abitano nei giardini di Fontanigorda e così è una gioia aprire la finestra e vederle nelle loro delicate sfumature.

Tutto sboccia e le verbene gentili regalano fioriture senza sosta.

Dondolano le dolci fuchsie sui rami sottili.

Tutto sboccia, anche la dipladenia che trionfa con i suoi fiori sgargianti.

Tutto sboccia, anche la petunia del deserto che in questi ultimi giorni guardavo con una certa apprensione.
Dove sono i fiori? Quando spuntano? E poi, improvvisamente eccoli!

E ancora ritorna a fiorire, silenziosa e tenace, l’elegante passiflora: all’improvviso, tra le foglie, i suoi doni dalla maestosa bellezza.
È sempre così generosa la natura in questo tempo in cui tutto sboccia.

Una passeggiata a Villa Serra di Comago

Vi porto con me a fare una passeggiata a Villa Serra di Comago, oggi parco storico e un tempo residenza del Marchese Orso Serra che nel lontano 1851, tornato da un viaggio in Inghilterra, decise di realizzare una magnificente villa in stile Tudor così circondata da un magnifico parco all’inglese.
Sita a Comago, nel Comune di Sant’Olcese a brevissima distanza da Genova, Villa Serra è un luogo incantevole dalle molte bellezze.

Ed è piacevole passeggiare qui, rinfrancati dalla frescura donata dagli alberi.

Così vi accoglie una magnifica quiete.

Ci sono poi certi simpatici pennuti abilissimi nell’arte del mimetismo, faceva caldo e loro se ne stavano saggiamente tutti parcheggiati sotto le fresche frasche.

Una perfetta armonia di colori, di piume e di foglie cadute.

Sbocciano generose le ortensie a Villa Serra di Comago.

E il prato è curato e lucente.

E ci sono panchine collocate in luoghi paradisiaci.

Accanto ad alberi maestosi e magnifici.

È piacevole attraversare il parco accompagnati dal frinire ininterrotto delle cicale.

In questo posto raffinato ed elegante realizzato dalla felice intuizione di un uomo di mondo.

Ci si ferma a riposare all’ombra del gazebo.

Mentre certi abitanti si concedono una nuotatina.

E un saggio airone cenerino controlla la situazione.

Gioiosa zampilla l’acqua nel laghetto dove sguazzano anche le tartarughe.

E un cigno fluttua leggero in questa cornice così romantica.

La sua grazia non lascia certo indifferenti.

Mentre ancora si aprono le delicate ortensie.

In un giorno d’estate, a Villa Serra di Comago.

Nella mia amata Fontanigorda

E sono ritornata nella mia bella Fontanigorda.
Solo per una giornata, in questa estate che non trascorro lassù, per la prima volta nella mia vita.
Sono ritornata e davvero nulla è come prima ma tutto è anche esattamente uguale a prima.
Scorre l’acqua nella fontana, da bambini si sale in piedi sul bordo e ci si appoggia con le manine per bere, è una consolidata abitudine di tutti noi che siamo cresciuti là, in Val Trebbia.

Sono tornata a Fontanigorda e il primo posto in cui sono stata è la piccola e accogliente biblioteca.
La mamma se ne è occupata per tantissimi anni: tutti i martedì e i venerdì, sempre di pomeriggio.
Le piaceva stare in mezzo ai libri, era il suo posto amato e tanto caro e adesso nella piccola biblioteca di Fontanigorda c’è anche una foto della mia mamma e io so che lei è contenta di essere ritornata in qualche modo nella sua biblioteca.

Il sole splende e illumina le stradine del paese.

Ho trovato qui la gentilezza, gli abbracci, i sorrisi dei vecchi amici e le parole dolci mentre l’estate fiorisce in un tripudio di colori.

E così sbocciano le rose.

E le ortensie adornano i giardini.

Sono ritornata nella mia bella Fontanigorda e appena sono scesa dalla macchina ho sentito il profumo del bosco, degli alberi e delle foglie.
E siccome tutto è cambiato ma tutto è anche come prima mi è sembrato che fosse un anno fa o forse due anni fa o anche vent’anni fa o magari quaranta.
Il bosco è eterno, immutabile, sempre generoso.
E tu ritorni e ti accoglie e puoi sentire le sue parole: sei tornata, benvenuta, ascolta. Ascoltami.
E ugualmente quando sono salita al Bosco delle Fate ho sentito l’abbraccio degli alberi così silenzioso, sincero e autentico.
La terra non sa mentire, la terra custodisce, nutre e consola.

E gli alberi parlano con la loro dolcezza commovente e vera.

E i monti fanno da cornice al panorama di Fontanigorda.

La strada bella delle mie passeggiate si snoda come sempre tra gli alberi.

E l’ombra lambisce uno dei posti dello scoiattolo.

Dondolano lievi le farfalle sull’odorosa lavanda.

E il cielo è azzurro, limpido e chiaro.

Spiccano sempre allegri i colori della vita: le case, i panni stesi, i gerani nei vasi, le tegole rosse sfiorate dal sole.

E le nuvole bianche scorrono leggere, nella bellezza pura delle cose semplici e meravigliose.

E ho trovato, come sempre, un piccolo amico acquattato sul suo terrazzino, all’ombra della sdraio: è il gatto Blu dagli occhi vispi e vivaci.
Io e lui ci siamo sempre capiti al volo e anche questa volta è stato così.

In questa estate calda e diversa e per me lontana da questi posti tanto cari.
Nel ritornare verso Genova abbiamo ovviamente percorso la strada tutta curve che in questo periodo è sempre stata meta delle mie passeggiate pomeridiane.

Sono ritornata nella mia bella Fontanigorda e una parte del mio cuore resta tra quei boschi e in quelle strade.
Con amore e con infinita gratitudine, mia cara Fontanigorda.

Panni stesi e cielo azzurro di Fontanigorda

Nel culmine dell’estate ecco la gioiosa bellezza dei panni stesi nell’aria fresca di Fontanigorda, uno spettacolo che sempre mi incanta.
Semplice candore e blu in perfetta armonia con i petali delle sontuose ortensie.

E ancora azzurro, bianco, alberi e sole radioso d’estate.

E una coperta rossa messa a prendere aria spicca nel chiarore di una mattinata estiva.

E poi diverse tonalità di rosa e ancora un’allegra copertina a quadretti che danza davanti alla finestra.

Un perfetto gioco di linee, sulla corda da stendere l’esatta tonalità di verde del rigoglioso cespuglio.

E colori pastello e ancora sole e luce.

E poi certe tonalità di blu anche se, in realtà, non era mia intenzione fotografare questi panni stesi, a me interessava immortalare l’airone che si era andato a posare sul tetto proprio dietro queste magliette.
Vedete le sue ali grigie aperte proprio dietro la maglia grigia? Un perfetto gioco di sfumature anche se, in questo caso, avrei gradito maggiore collaborazione da parte del magnifico pennuto!

E poi morbida spugna rosa, un asciugamano a quadretti e un colpo di vento che fa attorcigliare il bucato attorno alla corda.

E i monti, gli spioventi tetti di tegole, le case, le cascine, il tempo dell’estate e dei panni stesi nel cielo azzurro di Fontanigorda.

Finestre, fiori e gatti

E questa è una storia di Fontanigorda ed è una storia di finestre, fiori e gatti e poi è anche una storia di sguardi diffidenti che brillano da lontano, tra le lucide foglie.

E poi è una storia di rose gialle e di candide tendine.

E c’è da dire che non tutti hanno sempre voglia di socializzare, a volte prevale una certa cautela.

Mentre i fiori sbocciano davanti alle persiane verdi.

E mentre qualcuno si sporge per capire cosa succede in giro.

Si aprono generosi i petali bianchi e delicati e nell’aria si spande un delizioso profumo.

Nel frattempo ognuno cerca il proprio posto al sole, magari dietro a una bella zanzariera che garantisce una meritata pace.

Rimane soltanto da stabilire se sia meglio accoccolarsi in un verso oppure nell’altro, c’è da rifletterci!

Trionfano gloriose le ortensie dal colore vivace e ancora dondolano sugli steli altre romantiche rose.

E gironzolando per Fontanigorda davvero paiono non terminare mai queste bellissime storie di finestre, fiori e gatti.

La vita semplice

La vita semplice ha il profumo dolce della lavanda e quello intenso della legna tagliata che durante l’inverno riscalderà le case.
La vita semplice è imperscrutabile, disarmante e per questo semplicemente vera.

Sboccia tra i fiori di un bouquet così composto dalla maestria della natura.

E abita sotto ai tetti di tegole rosse, nella quiete di Fontanigorda.

La vita semplice ha il sentore di una rosa ricercata e la freschezza del bucato sospinto dall’aria lieve.

Una panchina, una finestrella, un ferro di cavallo appeso accanto alla porta, le tendine candide.

Una strada che scende tra luce e ombra e tra i colori belli della vita.

La vita semplice rimane in miracoloso equilibrio davanti a un muro di pietra e rifiorisce ancora e ancora.

E si conquista con fatica e così matura, nella ricchezza degli orti.

Sa essere dolce la vita semplice, un piccolo splendido mistero che alcuni hanno il privilegio di saper custodire.

Ortensie di Ferragosto

Il colore tenue e delicato delle ortensie, dal lilla al celeste.
Le foglioline tenere e verdi, il sole che si posa sui fiori e con lui una farfalla leggera, in magnifico e meraviglioso equilibrio.
E la luce sfiora quelle ali sottili, ne disegna i contorni e ne esalta le sfumature mentre illumina i fiori gloriosi delle ortensie.
È la perfezione assoluta della natura, ve la dono in questo giorno di festa per augurare a tutti voi buon Ferragosto!

Quiete tra le ortensie

Il ritmo della Val Trebbia è dolcemente lento.
Lo scandiscono il ronzare delle api, il canto delle cicale, il suono del vento che lieve passa tra le foglie.
Il tempo scorre, senza alcuna fretta e nella frescura della campagna con i suoi silenzi incantati.
E così si assapora questa magnifica pace, dono impagabile dell’estate.
Una buona lettura, un momento tutto per sé e una sdraio, in queste quiete, tra le ortensie.

Ortensie e farfalline

Tra le bellezze di Fontanigorda bisogna sempre ricordare le magnifiche ortensie che con i loro colori deliziosi abbelliscono i giardini e fioriscono generose sulle scalinate.
Ci sono ortensie di diversi colori, questo ricco cespuglio ha fiori dai toni color pastello, un trionfo di armoniose sfumature.

Rosa acceso che si ravviva al calore del sole.

E tenue celeste, sulla foglia li accanto si posa una leggera farfallina.

Un’altra, nera e bianca, plana sui petali delicati.

Ed è una sinfonia di colori, una bellezza semplice eppure grandiosa.

Ancora foglie tenere, di verde vivace brillante.

E fiori magnifici, grandi e ondeggianti, così carichi di luce.
Appena un fremito, un battito di ali, il respiro impercettibile della vita.

Tra ortensie e farfalle, nel tempo d’estate, a Fontanigorda.