San Michele di Pagana, una mattina di maggio

Una mattina di maggio, a San Michele di Pagana.
Il cielo fa i capricci, a tratti è sereno, poi improvvisamente si ricopre di nuvole bianche, ma a San Michele di Pagana tutto è pronto per l’estate.
La spiaggia, i lettini, le cabine.

Una mattina di maggio e in giro non c’è quasi nessuno.
Un papà gioca con la sua bambina, un signore già abbronzato sfoglia il suo giornale, una ragazza sorseggia un caffé.
Ma tutto è calmo, quieto.

Il cielo, il mare, gli alberi che si riflettono nell’acqua cristallina, questa è la Liguria.

Ah, che peccato non avere la borsa di paglia, le infradito e il costume!

Eh, anche in spiaggia ci sono i privilegiati, soprattutto da queste parti!
Avete presente quelli che arrivano sempre per primi e si prendono i posti migliori?

Intanto c’è posto per tutti, non è il caso di bisticciare!

Anzi, con i vicini d’ombrellone è sempre meglio abbozzare e cercare di andar d’accordo.
Due convenevoli, uno sguardo d’intesa e la giornata non potrà che iniziare nei migliore dei modi!

Come sarebbe bello avere il telo di spugna, la crema solare, un buon libro e un ventaglio per farsi fresco!
E starsene lì, cullati dal rumore delle onde.

Questo è un paradiso.
Si cammina, si respira aria pulita, ci si immerge nei colori della Riviera.

E ci si siede sulla riva, ad osservare i riflessi del mare.