Sempre ritorna la primavera

Sempre ritorna la primavera e quando arriva l’ultimo scorcio dell’inverno mi piace pensare che certe creature fantastiche si aggirino per le nostre città per aiutare la bella primavera a sbocciare e rinascere.
E così folletti e fatine dei fiori e degli alberi passano lievi sugli alberi spogli e rivestono le magnolie di fiori rosa.

E il bianco candido ricopre i rami del pruno.

Sempre ritorna la primavera e ad annunciarla è una luce nuova che tutto accarezza facendo risaltare i toni di blu del mare.

E il cielo brilla lucente e turchese.

Mentre l’orizzonte è lucidato dal vento che spazza via le nubi.

Sempre ritorna la primavera e palpita nel giallo brillante della magnifica mimosa in Via Domenico Chiodo.

Vibra nelle sinfonie di colori che si stagliano contro il cielo.

Sbocciano sul mio terrazzo le fresie odorose e spandono il loro prezioso profumo.

Sempre ritorna la primavera, con la su bellezza generosa e trionfante.

La mimosa sulla scala

Ed è ritornata a fiorire anche la splendida mimosa sulla scala, in Via Piaggio.
È uno degli alberi che sempre ritrovo: a un certo punto dell’anno, quando la natura piano si risveglia dal torpore invernale, fiorisce anche la mimosa sulla scala.
I fiori, gli alberi, i prati e la bellezza dell’universo, fino alla più piccola pietra, non tradiscono mai.
E così si affaccia la bella mimosa, silenziosa e discreta abitante di questo quartiere.

E sboccia, rifiorisce, dondola leggere davanti alle finestre.

Un dono effimero e lucente di questa stagione e di questo mese che scorre via veloce e corre gioioso verso la primavera.

Scendendo i gradini, nella fresca aria di febbraio, cosi ci sovrasta la splendida e gialla mimosa.

Agrumi e mimosa

Sono due alberi maestosi e abitano vicini in un bel giardino, svettano oltre il muraglione di una ripida creuza e così illuminano il cielo con la loro vita rinascente.
Un albero di agrumi e una splendente mimosa annunciano così il tempo che muta, la stagione bella che sempre più si avvicina.

E quanto è rigogliosa e ricca quella magnifica mimosa con il suoi piccoli fiori dondolanti, è uno degli alberi che maggiormente mi affascinano.

E generoso e prodigo dei suoi frutti è l’albero di agrumi che vive e respira accanto alla mimosa.

Nel frattempo, in un cespuglio colmo di fruttini maturi tanto graditi a certi pennuti, un piccolo ospite se ne sta silenzioso tra le le foglie.

Mentre ancora ondeggia la radiosa beltà della mimosa.

Così ritorna il tempo del cielo chiaro e la natura lo accoglie con il ritmo della vita, sempre perfetto e armoniosamente dolce.

La prima mimosa

La prima mimosa, per me, da sempre è davvero questa che sboccia e fiorisce nel mio quartiere.
E così ieri sono andata a trovare il grande albero che saluta il sole e l’universo di fronte al Convento delle Suore Carmelitane Scalze in Via Domenico Chiodo.

Così è la prima mimosa, sboccia prodiga e splendida.

Ed è leggerezza di primavera che si avvicina, freschezza di colori e profumi.
Ricca, magnifica, lucente mimosa.

In un tempo d’inverno nuvoloso e incerto.

Eppure la mimosa promette già una stagione più luminosa, una luce più chiara, un confortante tepore a riscaldare il cuori.

Così si staglia su una delle curve di Via Domenico Chiodo il grande albero generoso.

È lei la prima mimosa, leggera e aggraziata nella sua maestosa leggiadria.

L’ultima mimosa, le prime rose

Il tempo vola e la primavera avanza come una ragazzina che corre spensierata nei prati umidi di rugiada.
E la stagione muta rapidamente, basta guardarsi attorno per accorgersene.
L’altro giorno sono passata all’Antica Farmacia dei Frati Carmelitani di Sant’Anna e il roseto si sta lentamente preparando a fiorire rigoglioso.
Qui ho salutato l’ultima mimosa che ancora si staglia temeraria contro il cielo.

E sbocciano candide le prime rose.

Si aprono con i loro petali delicati.

Tra le tenere foglioline, così profumate e tenui.

Mentre tra l’erba sbocciano anche certi piccoli fiori gialli.

E fioriscono piccoli bocci odorosi.

È la bellezza della natura che sempre ritorna e mai ci delude.

Così ci attende la primavera, con il profumo delizioso delle prime rose.

Un attimo soltanto

È durato appena un attimo.
Il tempo di pochi respiri o di un refolo di vento, lo spazio di un battito.
E il cielo era lucente di sole e chiaro come sa essere nei giorni che precedono il tempo della primavera.
Di fronte a me il mare e Corso Italia.
E percorrendo una strada che conduce laggiù ho veduto una vela, una cornice di alberi e di ondeggianti fiori di mimosa.
Con questa dolcezza, un attimo soltanto.

Rifiorisce la mimosa

E rifiorisce, ancora, la mimosa.
Nella strade spazzate dal vento impetuoso e inondate da sole d’inverno, nei giardini sboccia accanto agli agrumi che maturano.

E così si sporge sulle creuze impervie della città in salita.

In Salita Porta Chiappe sovrasta il vostro cammino, dona la sua luce e la sua assoluta bellezza.

Rifiorisce, generosa e leggera la fragile mimosa, annuncio della primavera e del tempo che verrà.
Ondeggia oltre i muretti, accompagnata dall’aria fresca che la fa danzare nell’azzurro.

Dolce, tenera e fragile mimosa, leggiadra foriera di gioia.

Così si affaccia, verso l’orizzonte e verso il profilo della città che così abbraccia il suo mare.

Di giallo e di azzurro, con tutta la sua intensità.

Vive, respira, in quei giardini che costeggiano ripide scale.

E ancora saluta l’immensità dell’universo e il suo Creatore, di fronte alla facciata del Monastero delle Carmelitane Scalze.

Nella grandezza del cielo, con quella bellezza che soltanto la natura sa regalarci, ancora sboccia e rifiorisce la mimosa.

Le mimose di Castelletto

Così fiorisce magnifica l’ondeggiante mimosa e con la sua luce vitale si staglia contro l’azzurro, la mimosa è una bellezza effimera di questa stagione ed è molto diffusa qui in Liguria.
In questi quartieri abbarbicati sulle alture è molto frequente vedere questo albero così maestoso: una grande mimosa si scorge da una delle fermate della funicolare, andando a cercarla ho poi scoperto che se ne sta protetta da un alto muro che circonda il giardino nel quale si trova.

La mimosa gentile e generosa regala agli sguardi l’incanto della sua solarità, ancora l’ho ritrovata, salendo oltre nelle impervie vie del mio quartiere.
Eccola sporgersi così graziosa sopra una semplice creuza silente in un perfetto gioco di luci e di ombre.

Con la sua grandiosa bellezza così si nutre del primo tepore, alzare gli occhi e vedere una mimosa è un dono magnifico.

E ancora, un albero regale vive, fiorisce e respira in un giardino di Via Ausonia.

E così omaggia grandezza del cielo e sovrasta il cammino dei passanti.

E ancora altre mimose sbocciano lungo le vie che si snodano in tornanti e in ripide salite, preziosi alberi che abbelliscono la nostra città.
E là in alto, in Via Domenico Chiodo, certe mimose danzano lievi nell’aria e quasi celano il mare, il porto e la nostra fiera Lanterna.

Dolce, gentile e leggiadro albero dai fiori di seta.

Con i suoi rami superbi che si intrecciano contro il blu del cielo.

Cornice profumata che racchiude la costa, le case di Genova e il nostro mare.

Nel trionfo della bellezza, nel tempo della magnifica mimosa.

Le mimose di Sant’Ilario

Già fioriscono le mimose di Sant’Ilario e con la loro bellezza si stagliano vivaci contro il cielo di gennaio.
Ricche, magnifiche e grandiose.

E ondeggiano nel vento insieme a quegli olivi che sempre ritroviamo in questa parte di Liguria.

Splendore d’inverno e autentico preludio dei profumi di primavera la mimosa si inchina così alla maestà del mare.

Gloriosa nel suo solare splendore, spicca tra tutti gli altri alberi, con il suo colore riempie gli occhi di gioia.

Si affaccia sopra le scale ripide che si arrampicano sulle alture.

Preziosa e rigogliosa mimosa, cresce nei giardini e adorna il panorama con la sua gentilezza mentre piano la luce del giorno svanisce.

Portatrice di vera beltà, così respira nei palpiti infiniti del cielo e del mare.

La mimosa di gennaio

Ci sono giornate più belle di altre, alcune lo sono semplicemente perché sei tu a decidere che saranno proprio così.
E ieri per me è stata proprio una di queste giornate, a metà mattinata ho preso lo scooter per andare a Castelletto, ho pure scordato di mettermi i guanti e me ne sono accorta una volta arrivata: fa più caldo, la primavera non è poi così lontana.
E poi ho incontrato una carissima amica, ci conosciamo dai tempi della scuola e parlare con lei mi ha regalato la piacevole sensazione che il tempo non sia mai trascorso.
E invece i giorni passano e le stagioni scivolano via, dopo averla salutata mi sono fermata a guardare il panorama e ho veduto una magnifica mimosa di gennaio.

Vivace, profumata e vitale, è fiorita nel cuore dell’inverno.
Abita in un bel giardino e dondola davanti a certe finestre, è gialla come il sole che la nutre e danza leggera nell’aria fresca di gennaio.

Certe giornate sono più belle di altre se sai essere felice delle piccole grandi felicità che la vita può donarti.
Perché magari incontri un’amica e passi un po’ di tempo insieme a lei.
E poi ti perdi ad ammirare l’orizzonte dove mare e cielo si sfiorano, oltre le ardesie e i campanili di Genova.
E poi resti un po’ di più alla ringhiera.
Là, dove fiorisce una mimosa di gennaio.