Ritorna la suggestione di un Carnevale del tempo lontano e ad evocarne l’allegra lievità è un capolavoro dell’arte, un ritratto opera dell’artista Domenico Parodi, pittore vissuto tra la fine del Seicento e prima metà del Settecento.
Il dipinto fa parte della collezione dei Musei di Strada Nuova ed è esposto a Palazzo Doria-Tursi dove potete ammirare la garbata eleganza di lei: questo è il Ritratto di giovane dama con la maschera in mano.
Un abito color carminio, un mantello ocra, i gioielli preziosi, le perle tra i capelli.
La dama regge così il suo fastoso vestito, le maniche rifinite dai pizzi delicati sfiorano la sua pelle diafana.
E poi, con questo gesto dalla delicatezza impareggiabile, la dama tiene tra le dita la mascherina nera.
Ha l’ovale perfetto e una luce nello sguardo, pare anche accennare un sorriso divertito.
Nella quiete silenziosa di un museo genovese lei è la testimone di un secolo distante e di un Carnevale gioioso e spensierato, sembra così rievocare le feste nei palazzi nobiliari alla luce tremula delle candele, la sfrenata allegria delle danze e dei giochi di un tempo diverso.
E ancora oggi lei volge il suo sguardo verso di noi, con la sua grazia di giovane dama con la maschera in mano.













