La Madonna Immacolata di Anton Maria Maragliano

È uno dei capolavori del nostro pregiato artista Anton Maria Maragliano che visse tra la fine del ‘600 e la prima metà del ‘700 e lasciò ampia testimonianza del suo talento nelle nostre chiese liguri.
La sua Madonna Immacolata così colma di grazia, è dolce ed eterea.

Attorno a lei teneri putti.

E l’oro brilla nei manti e nei tessuti.

Maria ha il volto di leggiadra fanciulla, il suo ovale è perfetto.

L’opera in legno policromo è conservata presso la Chiesa di San Teodoro, io tuttavia ho avuto modo di fotografarla a Palazzo Ducale di Genova in occasione della mostra La forma della meraviglia.
Ed è un capolavoro di sapienti simmetrie, un’incomparabile armonia di gesti.

Maria ha il serpente sotto i suoi piedi, la circondano questi angioletti vivaci e sbarazzini.

Sono creature dai visetti innocenti, con gli occhi grandi, le guance rosate, le labbra a cuore e i riccioli folti.

Attorno alla Madonna Immacolata.

E Lei si stringe nel suo manto che così cade in lucenti drappeggi, con le mani sul suo petto e con questa dolce grazia materna.

12 pensieri riguardo “La Madonna Immacolata di Anton Maria Maragliano

  1. Il volto e il manto sono davvero un capolavoro di grazia e leggerezza.
    Buona festa dell’Immacolata anche se oggi il tempo non è clemente….

  2. buona Immacolata anche a te, Miss (il putto in piedi a cui hai dedicato una foto è specialissimo)…

    1. Lui è il piccolo Gesù, naturalmente… sai che da come tiene le mani mi è venuto il dubbio che reggesse qualcosa? Forse una croce? Che ne pensi? Magari su qualche testo dedicato a Maragliano è specificato! Buona Immacolata anche a te e a tutti voi, Sergio, grazie.

      1. hai ragione, infatti, a Pegli, esiste un’altra Immacolata del Maragliano, in cui il “putto specialissimo” regge una croce…

Rispondi