Ritorniamo a camminare nei caruggi, vi porto con me dalle parti di Canneto il Lungo, in queste strade della città vecchia è sempre opportuno alzare lo gli occhi e tentare di cogliere alcune bellezze che sarebbero da riscoprire.
E in Vico Sauli lo sguardo trova un magnifico altorilievo, purtroppo oscurato dallo scorrere tempo e ormai quasi difficilmente distinguibile.
Dovete proprio mettervi in una posizione favorevole e attendere la benedizione della luce, so bene che le mie modeste fotografie non rendono giustizia a questa scultura ma, ad oggi, è il meglio che sono riuscita a fare.
E dunque, per poter ancor meglio apprezzare le bellezze adombrate di Vico Sauli, ricorriamo a chi le ha vedute e descritte in tempi diversi e cioè gli storici Remondini che nella seconda metà dell’Ottocento si dedicarono a descrivere minuziosamente le edicole dei nostri caruggi.
E già allora, a quanto si legge nei loro preziosi scritti, era già difficile poter ammirare questo tondo devozionale, infatti gli storici ricordano che, nel passato, il vicolo non era così stretto e lì davanti c’era una piazzetta dalla quale la prospettiva era ben differente.
Le figure ritratte in Vico Sauli sono la Madonna con il Bambino, San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista.
È un delicato altorilievo di marmo bianco e grandioso, per usare proprio le parole dei Remondini.
Vi sono iscrizioni latine non più distinguibili, ai piedi delle figure si trovano un agnello e un’aquila che regge un libro.
Nella sua grazia e nella sua distanza la Vergine Maria tutto sovrasta stringendo a sé il piccolo Gesù.
Così si scorge questa bellezza da riscoprire, in Vico Sauli.
Facendo pochi passi si giunge poi in Piazza Sauli dove la luce accarezza i palazzi e i ricchi decori.
Spero che un giorno questa luce radiosa torni a illuminare il marmo bianco e le sacre figure effigiate in Vico Sauli.






Il tuo dear Miss, è uno scrigno ricco di cose preziose e interessanti,per esempio mi piacerebbe sapere che piazza c’era ai tempi dei Remondini.Questa fiera aquila è il simbolo dell’evangelista,e lo scritto è il vangelo di S.Giovanni “in principio erat Verbum)… Vi è anche un agnellino,ma in questo caso l’Agnello inteso è in braccia a Maria SS.ma.
Grazie Miss di questo tesoretto
Molto bella e particolare. E bellissimo quel rettangolo di cielo