L’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra

Soli, nel pianto tuo della mattina,
l’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra
e gli steli del vento. Il tuo sollievo
è di vederti calma nell’attesa
ch’io giunga da lontano, il tuo riposo
è la speranza d’incontrarci a sera
per caso in un inverno.
Lasciarti per sparire,
per essere il tuo cielo dove guardi
senza rimorsi, avere il tuo rimpianto,
la tua memoria, le tue mani vuote…
Forse è più dolce piangermi che avermi.

Alfonso Gatto
Poesie d’amore – Mondadori (1973)

Fontanigorda – Giugno 2026

6 pensieri riguardo “L’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra

  1. La poesia è struggente.Tu mi comprendi dear Miss?
    Ma per consolarmi rivedo le ombrelifere un fiore a me molto caro che mi ricorda la mia terra.Grazie Miss Fletcher,sei sempre presente!

  2. Bellissima ! Mi sfiora proprio come un alto filo d’ erba accarezzato dal vento…. solletica un pensiero tattile e leggero

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