Ritornando nelle strade antiche percorriamo Canneto il Lungo con le sue ricche testimonianze dal nostro passato.
E sul portoncino di un vetusto edificio campeggia la fiera figura di San Giorgio, prode cavaliere e protettore dei genovesi.
Come è noto, non a tutti era concesso fregiare la propria dimora con l’eroica immagine di San Giorgio, il privilegio era concesso solo ai capitani di galea che si erano distinti in battaglia per il loro coraggio.
E così sappiamo che in Canneto il Lungo viveva uno di essi.
Come vi dicevo il portoncino si caratterizza per la sua semplicità ma a renderlo straordinario è proprio quel pregiato sovrapporta.
E passando di lì, inevitabilmente, lo sguardo si perde anche verso l’alto, là dove si apre Piazzetta dell’Amico.
Temibile è il pauroso drago che minaccia San Giorgio.
E il cavaliere in sella al suo destriero lo affronta senza timore, reggendo in una mano la sua lancia e nell’altra lo crudo crociato.
Lo sovrasta il trigramma di Cristo rappresentato dalle lettere IHS.
Nella parte inferiore si nota uno stemma abraso.
E due angeli, con questa grazia, circondano il nostro San Giorgio.
La principessa, a mani giunte, è raccolta in devota preghiera.
E il tempo passato, con le sue eroiche fierezza, è ancora tra di noi: in Canneto il Lungo, sotto la protezione di San Giorgio.












Meravigliosa la descrizione di questo particolare storico, a cui moltissimi non hanno mai fatto caso 👌👌👌👌👌👌👌👍👍👍😊😊😊😉😉👏👏👏👏👏👏👏👏
Grazie Mac!
Gli angeli con la corazza e il drago sono davvero stupendi. Certamente un privilegio avere un decoro così sopra il portoncino. Bacioni!
Sì, veramente. Un bacione Viv, grazie!
davvero notevole, Miss, il sovrapporta in questione (anche come stato di consevazione), mi chiedevo se è possibile risalire al nome dell’illustre personaggio che se lo era meritato…
Eh, questa è una bella domanda, sarebbe bello scoprirlo , mio caro!
E, Sertava anch’io me lo chiedo! La città (a parer mio però interpretando la scultura,ma leggendo anche la sacra scrittura),il drago dopo la nascita di Gesù, tentò ma invano, di perseguitare la Donna vestita di sole cioè Maria SS.ma. che Dio per Lei aveva preparato un posto sicuro. Certo vi è S.Giorgio protettore di Genova e prode guerriero.La sacra scrittura però parla di Michele arcangelo che sconfisse il drago.Certo la gloriosa Genova con tutto quello che ha subito si meritava tutto lo splendore a venire.
Grazie Miss, ti seguo anche in via Canneto il Lungo,mi diverto assai.
Buona giornata dear.(Chiedo scusa se mi sono permesso di fare una parentesi,ma sai con quale entusiasmo ti seguo)!
Mio caro, di cosa ti scusi? Le tue parentesi sono sempre gradite, grazie di cuore a te!
Ma pensa te che opera d’arte sopra a questa porta! Brava tu ad averla scovata! Bellissimo, tra l’altro, il messaggio che reca San Giorgio combattendo contro il male. Simile a quello dell’Arcangelo Michele. Trovo spesso la sua figura, non sapevo quindi fosse concessa solo ai capitani di galea. Grazie per questa curiosità Miss!
Sono bellissimi questi sovrapporta, dei veri tesori!