Canneto il Lungo: sotto la protezione di San Giorgio

Ritornando nelle strade antiche percorriamo Canneto il Lungo con le sue ricche testimonianze dal nostro passato.
E sul portoncino di un vetusto edificio campeggia la fiera figura di San Giorgio, prode cavaliere e protettore dei genovesi.

Come è noto, non a tutti era concesso fregiare la propria dimora con l’eroica immagine di San Giorgio, il privilegio era concesso solo ai capitani di galea che si erano distinti in battaglia per il loro coraggio.
E così sappiamo che in Canneto il Lungo viveva uno di essi.

Come vi dicevo il portoncino si caratterizza per la sua semplicità ma a renderlo straordinario è proprio quel pregiato sovrapporta.

E passando di lì, inevitabilmente, lo sguardo si perde anche verso l’alto, là dove si apre Piazzetta dell’Amico.

Temibile è il pauroso drago che minaccia San Giorgio.

E il cavaliere in sella al suo destriero lo affronta senza timore, reggendo in una mano la sua lancia e nell’altra lo crudo crociato.

Lo sovrasta il trigramma di Cristo rappresentato dalle lettere IHS.

Nella parte inferiore si nota uno stemma abraso.

E due angeli, con questa grazia, circondano il nostro San Giorgio.

La principessa, a mani giunte, è raccolta in devota preghiera.

E il tempo passato, con le sue eroiche fierezza, è ancora tra di noi: in Canneto il Lungo, sotto la protezione di San Giorgio.

3 pensieri riguardo “Canneto il Lungo: sotto la protezione di San Giorgio

  1. Meravigliosa la descrizione di questo particolare storico, a cui moltissimi non hanno mai fatto caso 👌👌👌👌👌👌👌👍👍👍😊😊😊😉😉👏👏👏👏👏👏👏👏

  2. davvero notevole, Miss, il sovrapporta in questione (anche come stato di consevazione), mi chiedevo se è possibile risalire al nome dell’illustre personaggio che se lo era meritato…

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