E ritornare a cercare il fresco nei luoghi incantevoli della Val d’Aveto, sulle sponde del Lago delle Lame, un angolo fiabesco di Liguria, a 1000 metri di altitudine tra i boschi generosi del Comune di Rezzoaglio.
Nel tempo del caldo prepotente qui spira una brezza leggera e nuvole vaghe percorrono il cielo e si specchiano nelle acque fresche.
Ombra, legno, vita di bosco.
E alberi imponenti e regali.
Mentre il laghetto glaciale si illumina di riflessi.
Silenzio, stupefacente quiete rotta soltanto dal canto allegro degli uccelli.
E tutto brilla della luce dell’estate, nel lago guizzano i pesci e sulla riva sono seduti pazienti pescatori, è l’attività che si svolge al Lago delle Lame dove non è consentito nuotare.
Ed è gentile l’Aveto con i suoi visitatori, li accoglie nell’abbraccio dei suoi monti.
Foglie, calore, luce, ombra e panche di legno.
Mentre le farfalle passeggiano sui fiori.
E rossi maturano i lamponi.
E ogni filo d’erba è un equilibrio di diverse meraviglie.
Diverse sfumature di verde e di azzurro dell’Aveto.
Lo steccato, il cielo azzurro, la magnificenza della natura.
Gli alberi che sfidano l’infinito, sempre.
Le foglie frementi di vita e di aria.
E la luce, la meraviglia e il contrasto di colori.
Resti seduto su una roccia e all’ombra degli alberi, in queste quiete ad ammirare il panorama e la splendida armonia del Lago delle Lame.






























