Tra le molte opere che si possono ammirare nei nostri Musei di Strada Nuova una è molto suggestiva e particolare: è la Maddalena Penitente ultimata da Antonio Canova nel 1796, l’opera è esposta a Palazzo Bianco.
Ultima proprietaria di questa magnifica scultura fu Maria Brignole Sale De Ferrari, Duchessa di Galliera, prodiga e munifica benefattrice della città di Genova alla quale donò i suoi palazzi che ora sono musei cittadini e le opere in essi conservate come appunto il capolavoro di Canova.
È bella e sensuale Maddalena ma al tempo stesso è inquieta, mesta e desolata, assorta nella sua penitenza e nell’espiazione dei suoi peccati.
Tiene tra le mani un crocifisso e resta a terra, a supplicare il perdono divino.
Una corda le cinge la vita, i capelli incorniciano il volto affranto, la croce si posa sul teschio posto accanto a lei.
La mirabile opera di uno dei più talentuosi artisti si trova in una collocazione che ne esalta appieno la bellezza e la grazia, se visiterete Palazzo Bianco anche voi resterete per lungo tempo ad ammirarla.
Tra luce e ombra, nel fitto di un mistero insondabile, questa è la grazia della Maddalena Penitente di Antonio Canova.





