Vi basterà andare al Porto Antico e anche voi potrete vivere l’emozione di un particolarissimo viaggio nel tempo.
Ancorata tra i pescherecci e gli yachts troverete la Shtandart, una fregata che batte bandiera russa ed è la replica perfetta della nave costruita per volere di Pietro il Grande nel 1703.
Si può perdere l’occasione di visitarla?
Certo che no, io ho anche fatto di più, ho parlato a lungo con colui al quale si deve la realizzazione di questa affascinante nave, si chiama Vladimir e ne è anche il comandante, nelle sue parole traspare la sua grande passione per il mare.
L’imbarcazione è stata costruita nel 1994, basandosi su un modellino realizzato dagli studiosi del Museo Hermitage di San Pietroburgo.
La Shtandart ha iniziato i suoi viaggi nel 1999 e da allora assolve a uno splendido compito: qui si insegna ai giovani l’arte della navigazione e, come si legge sul manifesto, li si aiuta a sviluppare la personalità, l’autostima e il carattere.
L’imbarcazione può ospitare 25 persone: 6 sono parte dell’equipaggio permanente, poi ci sono appunto coloro che tentano questa entusiasmante avventura.
Una fregata è una magia di nodi e di corde tese contro il cielo.
Saliamo a bordo, ci attendono diverse sorprese.
E poi guarda, guarda nei vetri del palazzo davanti al quale è ancorata la Shtandart, c’è la solita magia di specchi.
E guarda bene, lassù nell’azzurro c’è un ragazzo impegnato con le corde.
Gli amanti del mare sfidano vertiginose altezze, eccolo qua il coraggioso membro dell’equipaggio.
E il fascino di un’antica fregata colpisce la fantasia.
Oltre ad essere una ricostruzione fedele, naturalmente la Shtandart assolve a tutti gli standard di sicurezza, è fornita di 2 motori e di di un generatore.
E poi è legno, corde e scalette.
E voi come vi sentireste al pensiero di arrampicarvi lassù?
Gironzolo per la nave e penso alla bellezza di realizzare i propri sogni, questo sogno caparbio è divenuto una solida realtà.
Tutte le attrezzature di bordo sono fedeli al modello originale.
E come al tempo di Pietro il Grande ci sono persino i cannoni!
E quella porticina laggiù cosa mai celerà?
Signori, si va nei locali destinati alla ciurma, così erano nel ‘700!
Bauli e forzieri non mancano, il tempo pare essersi fermato.
In altri secoli si dormiva sull’amaca, pensate a certe notti di tempesta sconvolte dal fragore delle onde.
Il buio era rischiarato dalla luce fioca delle candele.
Una nave che impavida solca mari lontani.
Pensate ai marinai e alle loro cene frugali, mangiavano su tavole come queste.
Poi ho fatto un giro anche nel locali moderni riservati all’equipaggio e agli ospiti, mentre ero lì si stava preparando il pranzo.
Sulla fregata, in mare aperto, penso che questa sia un’esperienza indimenticabile.
E immaginate ancora il mare potente con le sue onde che si abbattono sullo scafo, la fregata non teme nulla e affronta la burrasca.
C’è chi regge saldamente il timone e conduce la nave in un porto sicuro.
Certo, sarebbe magnifico vederla a vele spiegate, immagino che sia uno spettacolo incomparabile.
La fregata Shtandart naviga sui nostri mari, è stata in Norvegia e a in Spagna, ora è giunta a Genova qui resterà fino al 24 Ottobre, quindi ripartirà alla volta di Livorno e Piombino.
Si può visitare con un piccolo contributo di 2 Euro, i bambini pagano invece solo 1 Euro.
Ed è davvero una bella emozione salire sulla fregata.
Ecco la campana di bordo.
E poi Genova, il suo mare luccicante e il profilo di un delfino.
Il cielo, le nuvole, i vessilli e quella magia di corde.
La polena e le sue fattezze leonine.
Un viaggio nel tempo, un tempo che ha i suoni del mare e delle voci di marinai, una suggestione che attende tutti coloro che abbiano il desiderio di scoprirla.





























