E se una mattina in Vico di San Bernardo

Ci sono cose che accadono in un determinato istante.
E basterebbe una minima frazione di tempo perché tutto mutasse.
Così è nella vita, del resto.
Vi sorprenderete mai a interrogarvi sulle infinite possibilità del vivere e sulle varianti che possono cambiare il corso degli eventi?
A me capita spesso, soprattutto in certi istanti.
Vista, tatto, udito e certe esperienze uniche, irripetibili.
E rimani a porti certe domande.
E se in quel momento non fossi stata lì?
E se fossi stata distratta, assente, pensierosa?
E se.
E se invece.
E invece no.
Io c‘ero.
Io ho detto quella parola, accennato quel sorriso, sono rimasta in silenzio.
Ed era il momento giusto, proprio quello.
E se.
Io c’ero.
Una mattina di settembre, in Via San Bernardo.
Cercavo cosa? Nulla, in realtà.
Camminavo.
E se.
E se invece non sei distratta.
E se alzi lo sguardo, proprio in quell’istante lì che poi non torna.
Oppure sì, torna, ma chissà quando.
Sapete, ci sono tutte le variabili del caso.
E se invece sei lì.
E alzi gli occhi.
Una facciata color giallo chiaro, una tinta sfumata.
E un raggio di sole.
Potente, forte, effimero.
E se.
In Vico di San Bernardo.

Vico di San Bernardo