Nuove pulizie di primavera alla fermata dell’autobus

Ed è tempo di pulizie di primavera alla fermata dell’autobus!
Come ben sanno i miei fedeli lettori, qui nel mio quartiere c’è una piccola e gradevole fermata dell’autobus resa più confortevole da certi affabili cittadini che ne curano con costanza gli arredi.
Ecco come la troviamo adesso: con una comoda panchina e una sedia colorata.

Questa questione, però dura da anni e anni e periodicamente ripropongo un riassunto delle puntate precedenti: andiamo così al 2013.

Balziamo poi nel 2015.

Si aggiunse, poco dopo questo tavolino.

Nuove sedie furono là collocate nel 2016.

Nel 2017 fu poi la volta di un passeggino.

Un certo stile improntò l’anno 2018.

E nella calda si pensò anche ai più piccini.

In autunno si cambiò ancora.

E a novembre ancor di più.

Venne il 2019 ed ecco nuove sedie ancora.

In primavera poi trovarono posto a sedere le care amiche Els e Irene.

Rimasero queste tonalità di grigio.

E poi ne se aggiunsero altre.

A Febbraio 2020 trovai una scatola di musicassette su una sedia da ufficio.

In estate si aggiunsero due sedie da giardino.

E poi fu la volta di un bel quadretto.

Ad aprile 2021 ecco spuntare una scopa.

E poi è arrivato un pouff.

E a maggio di quell’anno trovai una specie di scaffaletto.

Venne poi settembre 2021 ed ecco comparire un tavolino, una sedia e riviste e libretti per svagarsi un po’ nell’attesa!

In ottobre accanto alla sedia trovai un gioco per i più piccini.

A Gennaio 2022 ecco invece un tavolino.

E poco tempo dopo ecco anche una seggiolina da campeggio.

A maggio del 2022 ecco infine una comoda e ampia panchina.

Ora, in questo scorcio di stagione che sboccia, è tempo di pulizie di primavera.
L’albero dietro è stato potato, il sole splende, l’aria è fresca e la fermata dell’autobus e in ordine e bene attrezzata per accogliere gli utenti del piccolo autobus che sfreccia su e giù per queste strade.
E allora, cari amici, buona attesa e buon viaggio a tutti!

Campeggiando alla fermata dell’autobus

Rieccomi, cari amici, con il ricorrente e curioso appuntamento alla fermata dell’autobus.
Ormai non serve neanche più che lo ricordi, questa fermata è celebre e rinomata tra i miei lettori, ormai sapete bene che di tanto in tanto qualcuno si prende la briga di arredare la fermata in un modo o nell’altro.
La faccenda va ormai avanti da anni e anni e io mi pregio di documentare la questione, qui trovate l’ultimo episodio della serie iniziata, per quanto mi riguarda, nel lontano 2013.
E veniamo a questi ultimi giorni di gennaio, ieri passavo da quelle parti ed ecco la bella novità: accanto al solito tavolino è comparsa una sedia pieghevole sulla cui solidità, va detto, non ho alcuna certezza, infatti non ho provato a sedermi.
C’è desiderio di libertà e di vita all’aria aperta, si respira un clima quasi vacanziero, per lo meno questa è stata la mia impressione.
Del resto andiamo verso la bella stagione e i frequentatori della fermata dell’autobus si adeguano.
Allora alla prossima, con nuove interessanti novità!

Anno nuovo, fermata vecchia

Ed eccoci ancora, cari amici, alla solita fermata dell’autobus di Castelletto dove da anni e anni l’arredamento muta a seconda della stagione e probabilmente delle necessità degli avventori.
Dunque, dove eravamo rimasti?
Esattamente a questo punto, si era nel mese di ottobre.
Ora le settimane e i giorni sono trascorsi, siamo così in un nuovo anno ed ecco la novità: un bianco tavolinetto da giardino.
Mancano le sedie, confido che qualcuno comunque prima o poi provveda, come sempre è accaduto in questi ultimi tempi.
Ed eccoci ancora, come da copione: anno nuovo, fermata vecchia.