Il fiore più bello

Il fiore più bello cresce negli orti, all’ombra delle foglie grandi, delizia della stagione estiva.
Il fiore più bello è anche il più buono ed è apprezzato da tutti, non conosco persona che non lo gradisca.
Ed è un dono generoso della terra, insieme agli zucchini croccanti.

Giallo come il sole e ottimo da gustare, questo è il tempo del fiore di zucchino.

L’orto è fatica e dedizione, io non ne ho mai avuto uno ma sono certa che, dopo tanto lavoro, l’orto sia anche fonte di grandi soddisfazioni.
Così, con pazienza si lasciano crescere gli zucchini e i loro fiori.

Ci sono poi molte maniere di gustare i fiori, a me piace tanto il tortino che faceva la zia, qui trovate la ricetta per prepararlo.
E tuttavia, come tutti ben sanno, i fiori di zucchini sono ottimi da servire fritti.
Per la pastella alcuni usano la birra, io preferisco semplicemente mescolare alla farina dell’acqua minerale gassata.
Un tuffo nell’olio bollente e la più classica delle bontà estive è pronta da portare in tavola!

Il fiore più bello, come dicevo, è anche il più buono.
Così ci allieta in questo caldo tempo d’estate.

La primavera alle Serre di San Nicola

Vi porto con me in un luogo incantevole del mio quartiere, nella stagione dei fiori e della rinascita.
Scopriremo la bella zona di Valletta Carbonara, qui la natura si svela con la bellezza delle sue piante curate con amorevole impegno dai volontari dell’Associazione Le Serre di San Nicola che si occupano di questo luogo così prezioso.

Ci si arriva facilmente, l’accesso alle Serre di San Nicola infatti è di fronte al civico 43 di Corso Firenze.
In questi giorni di primavera sono in programma delle aperture straordinarie: fino a domenica 8 Maggio le Serre di San Nicola saranno aperte da lunedì a venerdì dalle 14.30 alle 18.00, sabato e festivi dalle 10.00 alle 18.00.

E la natura vi accoglierà con la vividezza dei suoi colori.

Le giovani piantine crescono nei vasetti di terracotta.

E nelle serre accessibili al pubblico troverete piante di vario genere: le piante sono disposte con cura e sistemate all’interno di un allestimento che ripropone il loro ambiente naturale, così per le succulente sono state ricreate piccole oasi rocciose.

E ogni piantina ha il suo cartellino che vi sarà di aiuto per scoprire la biodiversità.

Generose, ricche e varie sono le felci che crescono nella serra a loro dedicata e qui si trovano anche altre piante adatte a questo ambiente.

La natura, in ogni sua manifestazione, sa sempre trovare il modo di stupirci.

E il verde è ricco, intenso e generoso.

Scopriamo poi l’omaggio alla nostra regione: la Liguria in una serra.
Per mostrare la varietà di fiori e piante che popolano i differenti territori liguri sono stati raccolti diversi esemplari di rocce e piante ed è anche stato ricreato un tipico muretto a secco.

Così si impara a conoscere l’ambiente, il territorio e le sue peculiarità.

E si ritrova la luce di questa terra a volte aspra e difficile ma unica e particolare.

Alle Serre di San Nicola, poi, c’è spazio per orticelli che accolgono insalate e verdure, aglio, ravanelli e sedano e altri doni della terra.

E la primavera fiorisce gloriosa sotto l’azzurro del cielo.

In una serra sono collocate le maestose orchidee, sono poste per la maggior parte su supporti aerei fatti di sughero o di tronchi d’albero.

In questa serra sono ospitate diverse specie di orchidee provenienti dai loro paesi d’origine e anche diversi ibridi.

E sbocciano con le tonalità di lilla e bianco.

E i tralci sono carichi di fiori meravigliosi.

Dondola silenziosa la vita, nella sua armonia perfetta.

Le serre di San Nicola sono davvero preziose per questo quartiere e tutti noi dobbiamo ringraziare i volontari che si prendono cura di questo posto.

Ecco ancora un fiore, il sole e i vetri delle serre.

E laggiù, sullo sfondo, il complesso dell’Albergo dei Poveri, oggi sede dell’Università.

Questo luogo accogliente e incantevole ha il pregio raro proprio di tutti i posti che sanno rimanere nel cuore: è la bellezza dell’autenticità, il suo essere così vero e riconoscibile.
Diventano sempre un po’ anche nostri i luoghi come questo, li riconosciamo come angoli del nostro piccolo mondo che custodiscono bellezza e la valorizzano.

Una ricchezza per il quartiere e per tutta la cittadinanza, qui si tengono incontri, concerti e iniziative culturali.

E in più, alle Serre di San Nicola potrete acquistare le piccole piantine per i vostri terrazzi e i vostri giardini.

Così fiorisce nei cestini di vimini la primavera, con la sua semplicità.

Così trovate una natura straordinaria tutta da scoprire alle Serre di San Nicola.

Tra gli orti e i giardini

Tra gli orti e i giardini si fanno sempre bellissimi incontri qui a Fontanigorda, naturalmente si tratta di quei piccoletti che piacciono a me.
Con il loro cianciare, canticchiare e fischiettare questi tipetti donano alle nostre giornate un fantastico sottofondo sonoro: allegri, spensierati e insostituibili, gli uccellini se la spassano in questi posti.
E dopo aver tanto volato di qua e di là eccone uno che si gode il meritato riposo dondolando tra le rose profumate.

Il codirosso, invece, se ne sta beato tra le foglie, lui cerca sempre qualcosa da mettere nel becco!

E comunque pure a lui piace canticchiare, c’è da dire che riscuote anche un certo successo.

Tra gli orti e i giardini si trova sempre un posticino dove posare le zampette.

E da qualche parte c’è sempre un albero di mele per fermarsi a fare una breve sosta prima di spiccare il volo nel cielo blu della Val Trebbia.

Zucche di settembre

Sono zucche di settembre e tutte maturano nello stesso orto, nutrite dal sole caldo dell’estate eccole in tutto il loro splendore di questi giorni che già annunciano la vicinanza dell’autunno.
Sono tutte diverse tra loro, una è grande e gialla come i girasoli.

E tra le differenti sfumature ecco certe striature e un trionfo di arancio.

Una delle zucche poi è ancora piccolina, non può competere con le sue vicine.

E ancora altri contrasti, questa bellezza rustica e sorprendente tra il verde dell’orto.

Così, lentamente, l’estate cede il passo alla stagione nuova e ai suoi colori caldi e intensi come le foglie accartocciate che cadono sui sentieri, come le cime degli alberi smosse dal vento, come le zucche maturate secondo il ritmo sempre perfetto della natura.

Zucche gialle, striate, con note di ocra o di arancio, ricche di luce e di polpa: queste sono le zucche di settembre a Fontanigorda.

Fior di melanzana

Sbocciava nell’abbondanza estiva di un orto impervio, tra foglie generose e ampie, nella calura di una mattina di agosto.
Ed io credo proprio di non aver mai veduto prima questo fiore, altrimenti me ne sarei ricordata.
Ha un’eleganza sfrontata e vivace, sfoggia una parvenza di liscio velluto, le sue diverse screziature di viola si aprono così sotto i raggi del sole mentre i frutti maturano piano.
Un fior di melanzana, nelle semplici armonie della campagna, spicca così per la sua solare bellezza e per il suo rustico splendore.

I fagiolini di Sandro

I fagiolini di Sandro sono chiari, certamente saranno teneri e saporiti, densi dei profumi veri della campagna.
Nell’orto di Sandro crescono rigogliose tutte le delizie che la natura offre: gli zucchini dai fiori dorati, i fagioli dalle piante che si arrampicano intrepide, i pomodori e le insalate, le zucche perfette per essere tramutate in cocchi lussuosi per fiabesche principesse.
L’orto è certo una grande fatica ma è anche magia bella della vita che ritorna, seguendo i suoi ritmi e i cicli delle stagioni.
E chi ha l’orto, come Sandro, in estate fa le scorte per i periodi freddi, taluni sanno essere così previdenti e conservano la fragranza di certe bontà per l’inverno che verrà.
Dunque, quel giorno stavo camminando sullo stradone di Fontanigorda con un’amica e in quel tratto abbiamo incontrato Sandro che aveva appena raccolto i fagiolini nell’orto.
Li aveva riposti in un cestino, con un gesto consueto e antico che ha quella bellezza semplice che molti di noi hanno perduto.
Era un giorno d’estate, a Fontanigorda.
Ci siamo fermati a chiacchierare, come al solito, io poi sono sempre curiosa di questi raccolti estivi.
E ieri ritrovando questa fotografia ho pensato a quel pomeriggio in Val Trebbia, all’orto generoso sotto la ringhiera, ai daini che rubano i frutti dai rami, ai gatti che si addormentano all’ombra degli alberi, alla luna d’argento che spunta in un cielo brillante di stelle.
E poi mi è passato per la testa un pensiero tanto banale quanto vero: nei posti piccoli, nei paesi come Fontanigorda, ci si conosce davvero tutti.
E non c’è bisogno di aggiungere altro: basta che tu scriva che quelli sono i fagiolini di Sandro e tutti immediatamente capiscono a chi tu stia riferendo.
Ed è davvero così, io trovo una tenera bellezza racchiusa in tutto questo, se non la si coglie è persino difficile da spiegare.
La vita sa essere così semplice, autentica e vera, a volte.
Era un giorno d’estate, a Fontanigorda.
E questi sono i fagiolini di Sandro.

I pomodori dell’orto

Se questo post fosse soltanto un colore allora sarebbe rosso, vivace, succoso e denso di sole come questi pomodori che maturano in un certo orto giorno dopo giorno.

Ed io nel corso dell’estate sono tornata in diverse occasioni ad ammirarli, i pomodori acerbi lentamente hanno cambiato colore e sono diventati sempre più rossi.

Credo che avere un orto costi molta fatica ma poi la ricompensa è notevole e soprattutto, secondo me, seguire il corso naturale della natura dona sempre quella sensazione là: la gioia di vedere con i tuoi occhi che il tuo lavoro sta dando i suoi risultati.
E poi l’attesa e l’aspettativa, sempre.

Acqua, amore, sole, dedizione, cura, attenzione.
E poi ottimismo e pazienza, sempre.
E poi la terra ti premia, ti dona ciò che ti spetta perché tu te lo sei davvero guadagnato.

Ti regala anche autentica bellezza e anche qualche splendido stupore, sì!
Che meraviglia i pomodori sulla pianta!
I ciliegini sono diventati rossi rossi e sono pronti per essere tagliati e serviti con l’olio buono.

E così sono sono i doni della terra, colmi di bellezza e densi della loro inimitabile perfezione.

Il cestino delle meraviglie

C’è qualcosa che appartiene anche a noi in certa quotidianità alla quale non siamo più abituati.
Ed è la sapienza di un gesto antico, un senso di ritrovata beltà che a volte non siamo capaci a riconoscere, la saggezza di saper seguire il ritmo della natura adattandosi ai suoi tempi e alle stagioni.
Appartiene anche a noi che viviamo in città, anche se non lo sappiamo.
Una mattina, a Fontanigorda, incontro una signora con un cestino.
Ed è tutta lì la perfezione, racchiusa in un intreccio di vimini e travolta dalla luce del sole.
– Posso fare una foto? – Le chiedo.
– Certo! – mi risponde lei – Cosa dici, lo poso sul muretto?
Il cestino contiene i doni dell’orto in gran quantità: l’insalata appena colta, gli zucchini cresciuti con amorevole attenzione con i loro fiori gialli e grandi, la salvia dalle foglioline setose e il prezzemolo madido di rugiada.
Questo è il cestino delle meraviglie e appartiene anche a noi lo stupore per la bellezza della semplicità.

Cestino

Cartelli che si vedono anche a Genova

Ognuno ha i propri passatempi, voi come amate trascorrere il vostro tempo libero?
C’è chi ama il fai da te, chi preferisce il ricamo o il cucito, chi si diletta a preparare manicaretti.
E poi ci sono quelli che più di ogni cosa vogliono godersi ogni istante all’aria aperta per magari poi portare in tavola il frutto delle proprie fatiche.
Ah che soddisfazione!
E quindi per cortesia non siate d’intralcio, qui c’è da fare, soprattutto nei giorni di festa, quando si è liberi dal lavoro e ci si può finalmente dedicare a ciò che più ci aggrada.
Credo che sia un po’ faticoso però piacerebbe anche me!
E sì, cose che si vedono non solo in campagna ma anche in certi quartieri collinari di Genova.
E buona domenica a tutti!

Cartello

Liguria Agricoltura in Piazza, mercato di terra e di mare

Un weekend di settembre all’insegna dei sapori e dei colori di questa terra, Liguria Agricoltura in Piazza, Mercato di Terra e di Mare, una manifestazione che si svolge al Porto Antico e che ha preso avvio venerdì per concludersi oggi, una bella occasione per apprezzare le eccellenze e le tipicità di questa regione.
I doni del mare e della terra, declinati nelle loro diverse specificità, troverete zone dedicate alla pesca e aree dove espongono gli agriturismi e le fattorie didattiche, troverete prodotti da acquistare e potrete gustare i piatti degli chef di Liguria Gourmet, gli chef terranno anche degli incontri durante i quali vi insegneranno i segreti della cucina ligure.
Impossibile elencare tutti gli espositori e gli eventi, trovate qui il dettaglio, c’è ancora la giornata di oggi per andare al Porto Antico a scoprire le delizie di questa regione.
Io ci sono stata ieri mattina e la giornata si presentava così.

Porto Antico

E allora vi mostrerò alcuni dei prodotti esposti ma ricordatevi che ogni stand merita una sosta.
A Genova, davanti al nostro mare, potete godervi una frittura mista al cartoccio con un bicchiere di vino bianco, c’è qualcosa di meglio?

Conchiglie (2)

Se siete amanti della carne troverete anche quella, proviene dagli allevamenti di Liguria, tra i prodotti delle Aziende Agricole ci sono anche profumati e saporitii formaggi.

Lavagè

Azienda Agrituristica Lagagè di Rossiglione

Al Mercato di Terra e Mare ci sono le confetture di frutta e il miele dorato.

Cascina Fornacia (2)

Cascina Fornacia di Campoligure

E tra i tanti vasetti mi ha attirato in maniera particolare lo sciroppo di rose.

Cascina Fornacia

Cascina Fornacia di Campoligure

E ancora altro miele e prodotti dell’alveare.

La Bottinatrice

Azienda Apistica Biologica La Bottinatrice di Sassello

Ci sono i fiori della riviera di Ponente, le piante aromatiche ed esplosioni di colore che ancora profumano d’estate.

Rosmarino

E i doni degli orti, della  terra e degli alberi, come i limoni di Civezza, località in provincia di Imperia.

Limoni di Civezza

E poi l’olio e le olive taggiasche.

Armato

Azienda Agricola Armato Cristina di Lucinasco

A poca distanza da quest’ultimo stand ieri mattina si è svolta un’interessante lezione che riguardava la salagione delle acciughe.
Mia mamma è capace a mettere le acciughe sotto sale, in casa mia abbiamo l’arbanella d’ordinanza e tutto ciò che occorre!
E siamo in Liguria, vi pare che a una manifestazione simile possa mancare il basilico genovese DOP? Non sia mai, eccolo qui!
Poco più in là era esposto il pregiato aglio di Vessalico.

Basilico Genovese Dop

E poi troverete una signora che fila la lana, mi sono soffermata a lungo a guardarla, che bellissimo lavoro faceva!
E il suo attrezzo ha tanti anni, è stato accarezzato da altre amorevoli mani.

Azienda Agricola Pilan

Azienda Agricola Pilan di Ceranesi

In questo stand ci sono le lane colorate con prodotti naturali.

Azienda Agricola Pilan (3)

Azienda Agricola Pilan di Ceranesi

E cuoricini contenenti lavanda fermati con un vezzoso fiocchetto.

Azienda Agricola Pilan (4)

Azienda Agricola Pilan di Ceranesi

Liguria di terra e mare e di tante, differenti bontà, dai vini ai diversi tipi di olio, per la vostra merenda tenete presente lo stand del Consorzio Focaccia di Recco.

Focaccia Al Formaggio Recco

Tranquilli, c’è sempre una teglia pronta per essere infornata!

Focaccia al Formaggio Recco (2)

Le verdi piante dei vivai in belle composizioni davanti al mare di Genova.

Vivai Devoto

E qui sentirete il suono dei campanacci.
Sì, per la gioia di grandi e piccini ci sono anche gli animali delle fattorie come le  pacifiche e grandi mucche.

Bovini

Se ne stanno lì e si lasciano ammirare.

Bovini (3)

I doni del mare e della terra.

Bidoni del Latte

Ecco, mai più mi sarei aspettata di incontrare dei bovini al Porto Antico, nella vita non si può mai dire!

Bovini (2)

Sono tanti e tutti diversi.

Bovini (4)

E poi ci sono le pecore mansuete.

Pecore delle Langhe

E gli eleganti cavalli bardigiani.

Cavallo Bardigiano

Splendide creature davvero!

Cavallo Bardigiano (2)

E ancora, i galli neri.

Galli neri

E dolcissimi coniglietti, una vera bellezza.

Conigli

Una bella manifestazione che valorizza i prodotti tipici di questa regione, le sfumature e gli aromi della terra.

Peperoni

I doni dei boschi generosi e fitti di alberi.

Castagne

Un mercato di terra e di mare, in una regione di castagni e di reti da pesca, di sapori e di aromi per me inconfondibili, sono i gusti e i colori della mia Liguria.

Conchiglie