Era una bella estate sulla spiaggia di Sampierdarena ed era un’estate di fratelli e sorelle, di abbracci e sorrisi.
Era una bella estate di grandi e piccini, una stagione da ricordare che certo a molti portò gioia e felicità.
Ed era un’estate di elegantoni in giacca e cravatta con la paglietta sul capo!
E la spiaggia era affollatissima, se guardiamo la fotografia nella sua interezza c’è da rimaner strabiliati.
Pensate a quante voci, a quante risate squillanti e a quanta spensieratezza!
Il panorama sullo sfondo non lascia dubbi: là sulla destra svetta la Lanterna e quindi siamo proprio a Sampierdarena a prendere il fresco.
Ed è anche un’estate di bellimbusti che magari fanno pure i galanti con le signorine.
Quello dietro a tutti è di certo un provetto nuotatore!
E poi è un’estate di costumi scuri e a pensarci adesso sembra quasi impossibile andare alla spiaggia così coperti.
E questa è anche un’estate di allegri burloni: come sempre c’è uno che fa le corna dietro alla testa di qualcun altro, è un grande classico!
E poi è tempo di sdraiarsi sui sassi con il costume a righe.
Ed è tempo di mani sulle spalle e di amicizie che saranno eterne: diventare grandi insieme fa tutta la differenza.
Ed è l’estate dell’orgoglio paterno, così si tiene il piccoletto bene in alto così che ci sia anche lui nella foto della sua prima estate.
Un’estate calda, luminosa e quieta, ingenua e senza pensieri, mentre l’onda batte sulla riva della spiaggia di Sampierdarena il tempo scorre lieve.
Ed è un’estate di giovani madri affabili e di bambini in cerca di avventure, è un’estate da sole negli occhi così per fare la fotografia ci si ripara con la mano come si può.
È un’estate di code, trecce e ricciolini, di corse a perdifiato e di tuffi spericolati.
È un’estate che è un nuovo inizio, una gaiezza ritrovata, un orizzonte da esplorare.
Con un cappellino in testa, un fiocchetto tra i capelli e tutta la vita davanti.
Sui sassi, in una bella estate a Sampierdarena.













In queste foto il bello é perdersi nei dettagli! Ogni particolare strappa un sorriso. I bimbi seduti in prima fila sono tenerissimi. Bacioni!
Eh sì, la magia qui è tutta nei dettagli, c’è da perdersi a scoprirli, è sempre molto divertente per me.
Un bacione cara, grazie!
Che luce,come dici tu,mi pare di udire le voci orchestrate dalla gioia.
Mi ricordo che dopo aver fatto visita alla chiesa di S.Benedetto,cammina cammina arrivai a Sampierdarena,anche lì il progresso ha fatto la sua parte.
Nelle foto, noto dei particolari che mi fanno pensare a fine 800,inizi 900.
Mi chiedo:perchè il tempo è fuggito! Buona giornata my dear
Eh sì, il progresso ha cambiato volto a Sampierdarena, queste foto restituiscono una spiaggia che possiamo solo immaginare!
Grazie caro, buona giornata!
Penso a queste persone artefici di un tempo ancora inconsapevole di essere destinato a mutare per sempre le proprie destinazioni d’ uso … una spiaggia affollata di persone oggi sostituita da piazzali, mezzi operativi e merci … un mare che lambiva la spiaggia ha lasciato il posto ad un mare che lambisce la banchina… quale sara’ il futuro ancora da immaginare …
E sì, è tutto diverso rispetto ad allora, credo che proprio non potessero immaginarlo.
Grazie cara, buona serata.