L’erba della Madonna

Tra i ricordi belli dell’infanzia per me c’è anche questo: una pianta bellissima dai fiori generosi, una pianta che abitava in terrazzo proprio davanti alla finestra dei camera dei miei genitori.

Ricca, sontuosa, prodiga di foglie e di questi fiorellini piccoli dai toni del rosa che, tutti assieme, compongono una sorta di ombrello.

E a dire la verità credo di non aver mai conosciuto il suo nome, semplicemente adoravo vederla fiorire e inoltre questa pianta mi ricorda da sempre mio papà e la sua passione per il giardinaggio.
Quando ero ragazzina il terrazzo era in certi anni un trionfo di gerani ricadenti, lui con la sua bella altezza riusciva a prendersene cura come si deve, era una meraviglia di colori vivaci.
E poi c’erano le piante grasse, devo dire che sono ancora tutte qui con me, noi abbiamo fatto un sacco di strada insieme.

La bella pianta dai fiori rosa, invece, a un certo punto non c’è stata più.
E non immaginate la mia gioia quando un bel giorno, finalmente, l’ho ritrovata nel negozio di un fioraio e me la sono subito aggiudicata.
Oltre ad avere un complicato nome botanico è anche detta Erba della Madonna in quanto la si collega a un’antica devozione, era inoltre nota per alcune sue proprietà curative.
Io mi limito alla bellissima nostalgia che suscita in me questa bellissima pianta, la possiedo ormai da diversi anni e non richiede tante cure.

Fiorisce tutta l’estate, poi perde le foglie ma con puntualità inaspettata ogni anno regala nuovi getti e nuove fioriture.

Io l’ho messa esattamente dove si trovava la pianta che l’ha preceduta nei miei anni d’infanzia, davanti alla finestra della camera dei miei genitori.
Così fiorisce ancora con questa delicatezza l’Erba della Madonna.

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