La ragazza di Limoges ha gli occhi grandi e così spalancati sul mondo, c’è una vita intera nel suo sguardo: la sua.
La ragazza di Limoges ha i capelli tendenti al crespo, li porta raccolti con cura e mi è venuto naturale immaginarla con le chiome sciolte e così ribelli donatele dalla natura.
E invece no, lei sta così composta, con questa sua grazia.
Ha le labbra sottili, un fiocco chiude il colletto del suo abito.
Lei con la sua giovinezza è rimasta così ritratta nella cornice di una Carte de Visite opera del fotografo Fournier che aveva il suo studio a Limoges e così ho pensato che naturalmente anche la ragazza fosse originaria di questa località francese celebre per le sue porcellane.
Delicata, aggraziata, le sue mani sono curatissime.
E il suo abito è un capolavoro di eleganza, con questo tessuto scivoloso e liscio, ho la sensazione tutta fantasiosa che fosse di color verde scuro.
Le passamanerie e i pizzi arricchiscono il vestito, la vita di lei è sottile come era consueto per una signorina del suo tempo.
La ragazza di Limoges ritratta in questa fotografia con tutta probabilità era anche più giovane di quanto noi si sappia immaginare.
Stava là, pazientemente seduta davanti a Monsieur Fournier.
Chissà quali erano i suoi pensieri, in quel tempo interminabile.
Mademoiselle avrà avuto i suoi sogni segreti, come ognuno di noi e noi non sappiamo immaginarli ma, grazie al prodigio di una fotografia, il nostro sguardo oggi trova quello della ragazza di Limoges.


