E delle foto che non vengono che cosa te ne fai?
Se si tratta di luci le fotografie possono riservare interessanti sorprese e allora puoi provare a giocarci lasciando andare la fantasia.
Fili variopinti per pesanti maglie invernali o forse tempesta, fulmini ed elettricità.
Tutto rinasce e assume nuove forme.
Una danza di parentesi multicolori, paiono fluttuare leggere in un eterno movimento.
Una cometa dalla coda scintillante fende il cielo notturno e lo attraversa, sembra quasi precipitare a forte velocità.
Do, re, mi fa, sol, la, si e poi ancora, dall’inizio.
Sette note sette che si ripetono e si alternano, concatenate una all’altra formano una musica e una melodiosa sinfonia.
Le trovi là, sopra ad uno scuro pentagramma.
Con le foto venute male puoi farci proprio quello che vuoi.
Prova a rovesciarle, quando guardi il mondo da una diversa prospettiva appare sempre qualcosa che prima non avevi notato.
Una grande arteria a più corsie vista dall’alto, un albero decorato con tante luci luccicanti, un grattacielo svettante nello skyline di una città ignota.
Questo è ciò che vedo in questa immagine, e voi?
Ghirigori e scarabocchi tracciati con una penna magica che ha l’inchiostro che cambia colore.
E sguainate spade lucenti di cavalieri immaginari e coraggiosi.
E’ un gioco che potrebbe non finire mai, osservi, immagini e interpreti.
Forse vorrete sapere cosa ritraggono queste immagini e allora ve lo dirò.
Le foto dai riflessi azzurri e bianchi sono state scattate al porto antico, le altre sono foto del porto dalla mia finestra, i bagliori di verde e di rosso, le linee mosse nell’oscurità sono l’effetto dei fuochi d’artificio.
Certo, tra tante futuristiche stranezze alcune foto vengono bene.
Sono le luci che rischiarano la città in una notte scura.








