I custodi di Vico Carmagnola restano fieri nell’ombra del vicolo, immutati nel tempo.
Percorrendo Via XX Aprile, in corrispondenza della breve scalinata che conduce a Vico Carmagnola, potete vederli nell’austera bellezza dell’antico portale della dimora di Giovanni Garibaldi, in altre epoche a questo palazzo si accedeva da un vicolo diverso, il tempo però muta le cose e questo vetusto portone è divenuto quindi l’accesso all’antico edificio.
In questi caruggi alzate sempre lo sguardo, magari vedrete anche qualche nuvola leggera ma l’azzurro del cielo di Genova finirà poi per mostrarsi.
I custodi di Vico Carmagnola vigilano severi e attenti.
Sono volti che ci rimandano a un mondo ancor più lontano, alle sue virtù, alle sue doti e alle sue saggezze.
Così essi custodiscono l’antica casa e i suoi abitanti e anche lo sguardo di chi percorre queste vie trova questi visi fieri.
In un gioco di sapienti simmetrie valorizzato dalla pietra nera.
Altre ulteriori armonie abbelliscono questo antico portale, come le coppe ricolme e i fiori.
Sul portale uccelli, elmi di antichi guerrieri e altre raffinate decorazioni.
Nei piccoli cartigli si leggono parole latine: Pax huic domui.
Pace a questa casa, a coloro che vi dimorano, ai passanti che alzano lo sguardo e a tutti coloro che hanno percorso queste strade fin dai tempi più distanti: sotto lo sguardo fidente dei custodi di Vico Carmagnola.








