Piazza San Luca: l’edicola della Madonna dei portantini

Ritornando ancora nei caruggi andiamo a scoprire insieme una delle tante testimonianze di antica devozione nella nostra città vecchia.
Sotto il cielo azzurro di Genova, in Piazza San Luca, si ammira una bella edicola.

Posta su un antico edificio accolse un tempo molti sguardi speranzosi.

Questa è l’edicola che ospitava un tempo un dipinto che ritraeva la Madonna con il Bambino e Santi, il quadro è purtroppo scomparso da diverso tempo.
L’edicola fu eretta in anni distanti dai membri della corporazione dei portantini che su questa piazza avevano la loro sede.

Nella parte superiore la luce sfiora un delicato volo d’angeli.

Alla base si trova un cartiglio dove sono incise queste parole latine:
Quasi rosa plantata super rivos aquarum fructificabit Eccl 39
1735.
E il loro significato è il seguente:
Come rosa piantata lungo ruscelli d’acqua fruttificherà.

Al posto del dipinto scomparso è stata qui collocata la copia di un quadro conservato al Museo di Sant’Agostino che un tempo era posto nell’edicola votiva di Piazza Cinque Lampadi.

Da lungo tempo i portantini non attraversano più Piazza San Luca con la fronte imperlata di sudore e con la forza nelle braccia e nel petto.

Molti di loro, percorrendo questa Piazza, alzavano gli occhi verso l’immagine cara di Maria.

E così, quando passate in Piazza San Luca, pensate a quegli antichi genovesi, al loro fervore e a ciò che è rimasto di quella loro devozione lontana, un’eredità delle quali tutti noi dovremmo avere cura.

Chiesa di San Luca: altari in fiore

Ritornando sempre ai miei amati caruggi vi invito a varcare ancora una volta la soglia di un’antica e preziosa chiesetta.
La Chiesa di San Luca si affaccia sulla piazza omonima ed era un tempo la chiesa gentilizia degli Spinola.
Sull’altare è posta la Madonna di Filippo Parodi della quale scrissi in questo post tempo fa.
In questo periodo poi a bellezza si aggiunge bellezza grazie all’iniziativa Altari in fiore.

In occasioni di solenni celebrazioni liturgiche a Genova si usava, già nel Seicento, decorare riccamente gli altari con fiori artificiali, nella legenda esposta all’interno della chiesa scoprirete che le creazioni delle fanciulle ospiti del Conservatorio dei Fieschi erano talmente apprezzate da essere celebri anche all’estero.
E così, con grazia e armonia, viene fatta rivivere questa antica tradizione.

E sono fiori veri ad abbellire l’altare, la composizione mi è parsa di una bellezza davvero impareggiabile.

Dondolano leggere certe piccole campanelle.

E una decorazione artistica di fiori artificiali è posta su un altro altare.

Inoltre, nella bella Chiesa di San Luca, per l’occasione sono state esposte quattro antiche pianete, preziose vesti liturgiche in dotazione alla Chiesa.

E se ne ammirano così i delicati particolari.

E si apprezza un’arte davvero raffinata.

Le opere d’arte spiccano così sullo sfondo.

Eterea e meravigliosa si staglia tra i fiori la figura di Maria.

Questi allestimenti saranno presenti fino al 26 Giugno e davvero meritano una visita ad una delle chiese più belle di Genova, un vero gioiello dei nostri caruggi ancor più impreziosito dallo splendore dei fiori.

La Madonna Immacolata nella Chiesa di San Luca

Vi porto con me nei caruggi, nella bella Chiesa di San Luca sita nella piazza omonima.
Raccolta, preziosa, intima: questa è la chiesa gentilizia degli Spinola e la prima costruzione risaliva al 1188 e si doveva a Oberto Spinola, fu poi riedificata nella prima metà del ‘600 e ancora conserva le sue suggestioni barocche.

È una piccola chiesa nella quale mi piace passare, quando sono nei vicoli ritorno spesso ad ammirare le sfumature dei suoi affreschi e la bellezza delle opere d’arte che la arricchiscono.

Sull’altare è posta la magnifica statua della Madonna Immacolata scolpita da Filippo Parodi, artista vissuto nella seconda metà del ‘600.
Maria ha questa grazia assoluta, la sua figura è così intrisa di materna dolcezza, tiene la mano sul petto e il suo manto pare smosso da brezza leggera.

Lei ha il viso amorevole e colmo di misericordia.

Ai suoi piedi ci sono piccoli affabili angioletti.

Così si staglia la dolce figura di Lei contro la luce degli affreschi di Domenico Piola e in chiesa troverete delle interessanti ed esaustive legende che vi aiuteranno a comprendere ciò che vi sovrasta.

Là, nella luce mistica di un’antica chiesa genovese, lo sguardo trova la figura salda di San Luca che ritrae la Vergine: secondo la tradizione cristiana, infatti, l’evangelista fu il primo a immortalare in un dipinto il viso di Maria e qui Lei è ritratta con il piccolo Gesù.
Davanti al santo spicca la dolce figura della Madre di Dio con la sua grazia di gesti e con la sua amorosa gentilezza: questa è la bella Madonna Immacolata che potete ammirare nella Chiesa di San Luca.

Era il tempo

Le parole a volte sono senza tempo, alcune restano impresse nelle mente con la loro forza inesplicabile.
Questo è uno degli incipit più potenti della letteratura, sono parole di Charles Dickens.
Volevo che fossero qui, tra le pagine di questo blog e allora le ho scritte là, nel cielo azzurro di Piazza San Luca.
Perché le parole, certe volte, sono senza tempo.

Caruggi e cielo blu di Genova

E c’era questo blu sopra i caruggi di Genova ieri mattina.
Io non conosco modo migliore per lasciarsi incantare, per ammirare e stupirsi ancora di lei, la mia bella Zena.
Gironzolando per i vicoli, dalle parti di Piazza San Bernardo.

All’incrocio di certi caruggi che sono come storie intricate, nuovi inizi, sfide da affrontare e direzioni da scegliere.

Nella grandiosa maestosità di Piazza Giustiniani, dove svetta l’edificio un tempo appartenuto a questa nobile famiglia genovese.

Come è ben noto gli antichi aristocratici della città avevano vicoli o piazzette che portavano il loro cognome e non fanno eccezione i Sauli: la piccola piazza che ancora li ricorda è per me una delle più incantevoli per ammirare il cielo della Superba in queste giornate così terse.

E sa splendere di bellezza l’azzurro sopra la piccola Piazzetta dell’Amico, andando a zonzo dalle parti di Canneto è facile innamorarsi di questi scorci magnifici.

E anche in Piazza Valoria alzate lo sguardo: vedrete caruggi e cielo blu di Genova.

E c’è una geometria perfetta anche in Piazza Cinque Lampadi e ci sono tutti colori della vita: e marmi bianchi e neri, persiane aperte, mattoni e panni stesi.

Intenso, lucente e brillante è il cielo di Genova sopra le ardesie, oltre i campanili, i terrazzini e i tetti di Piazza San Luca.

È l’altra città, quella che molti forse non si ricordano di ammirare eppure vi basterà guardare sopra di voi, in certi tratti del centro storico, come in Via San Siro, di fronte alla chiesa.
Tra case, finestre, tende bianche e prospettive di caruggi e cielo blu di Genova.